Tifosi di sinistra da mezza Europa uniti a Livorno dall’antifascismo
12 Febbraio 2003 - letto 8052 volte
A Livorno nasce l'Internazionale del tifo. Da Marsiglia ad Amburgo, da Lisbona a Milano, da Genova a Napoli: allo stadio Picchi, per Livorno-Verona, al fianco delle Brigate autonome livornesi, che inneggiano a Marx e Che Guevara, c'era una vera e propria riunione di tifosi di sinistra, radunatisi per contrastare una tifoseria politicamente avversa, quella di destra del Verona.
Dopo i contatti via internet, a Livorno per la prima volta in Italia parte delle tifoserie europee di sinistra si sono riunite in maniera visibile.
La conferma, oltre alle verifiche di ambienti investigativi, viene dal Muro (spazio dove le tifoserie si parlano) del sito internet delle Bal, dove gli ultras livornesi ringraziano «i compagni di Napoli e Salerno, Genova e Milano, Pisa e Firenze, Marsiglia e Torino, Lisbona e Amburgo, e tutti gli altri. Il fascismo non passerà».
Da mezza Europa erano arrivati a Livorno per contrastare gli ultras veronesi, ritenuti vicini a Forza Nuova e al Fronte Skinhead del Veneto.
La Digos di Livorno aveva segnalato nei giorni scorsi la partita al ministero per l'arrivo di esponenti dell'area antagonista italiana e internazionale, vicina ai centri sociali e al movimento no global.
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