Allo stadio Jacovone di Taranto va in scena una gara dall'alto contenuto ultras. Di fronte due tifoserie che, tra alti e bassi, hanno dato un grosso contributo al movimento e che sono divise da un odio profondo ma anche da un sottile rispetto per quegli scontri negli anni 80/90 dove nessuno dei due gruppi si tirava indietro. Diversi gli episodi negli anni passati. A partire dal campionato 83/84 quando al Vestuti di Salerno successe di tutto. I tarantini, tra le pochissime tifoserie a recarsi a quei tempi in quello stadio, giunsero in tanti e subirono agguati e cariche di ogni tipo dai salernitani che volevano vendicare le offese subite tempo prima. Tanti furono i feriti tra i pugliesi che comunque cercarono in ogni modo di farsi rispettare soprattutto con le "nuove leve" che provarono a tenere alto l'onore di Taranto a differenza di una vecchia guardia che preferì farsi da parte. Altro episodio importante nel 90 quando 250 salernitani si recarono allo Jacovone e non mancarono episodi di violenza. Al ritorno pochi i tarantini al seguito. Altro momento di questa storica rivalità sempre negli anni 90 alla stazione di Bologna con le due tifoserie di ritorno da due trasferte al nord che dettero vita ad una battaglia. Si fecero allora valere soprattutto i salernitani, nel pieno del loro movimento, che caricarono a più riprese i pugliesi. Da allora di anni ne son passati ma la rivalità non è sbiadita. Clima elettrizante in città per questa sfida e per l'arrivo dei salernitani. Questi giungono in due riprese con pullman, pullmini e qualche auto. Sono circa 350, non un gran numero ma comunque una presenza "adatta" ad affrontare determinate trasferte. Sembra che anche diffide ed arresti delle settimane precedenti con Avellino e J.Stabia abbiano influito sul numero degli ospiti. Appena entrano nel settore, proprio al fischio d'inizio, sono accolti da cori e una bordata di fischi. Si saprà più tardi che nelle perquisizioni lontano dallo stadio ai granata sono state sequestrate mazze, catene e razzi...per non farsi trovare impreparati di fronte ad una tifoseria calda. La nord invece parte con una bellissima sciarpata, tanta voce e striscioni contro gli ospiti tra cui un SALERNITANO INFAME, per i fatti degli anni 80/90. Il tifo coinvolge soprattutto il settore inferiore e spesso è accompagnato anche dai distinti. I salernitani dal canto loro non sfigurano ma sono autori di bei battimani e mostrano un ottimo stile soprattutto di una parte del gruppo che appare casual. Espongono striscioni che invitano i padroni di casa ad affrontarli. Faranno esplodere anche numerose bombe carta. I padroni di casa calano nella ripresa per poi riprendersi al gol della vittoria che manda in estasi il pubblico di casa con boati assordanti. Finisce la gara con i tarantini a festeggiare e sbeffeggiare i rivali definiti "guappi" e gli ospiti delusi che con un coro invitano i pugliesi a recarsi sotto il proprio settore. Fuori l'aria resta tesa ma non succede nulla. i salernitani verranno poi nuovamente fermati e perquisiti in un piazzale per alcuni piccoli episodi durante il tragitto. Una giornata ultras d'altri tempi nonostante l'assenza di scontri. FORZA ULTRAS NON MOLLARE!
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