Nell'anticipo delle ore 18,00 della 33^ giornata del campionato di serie A,l'Udinese batte in traferta 2-0 il Livorno con reti di Iaquinta e Natali. Per gli uomini di Galeone è la seconda vittoria consecutiva dopo quella interna col Parma. Per i toscani invece è la sesta sconfitta consecutiva. Mazzone mischia le carte e rispolvera un quintetto di centrocampo composto da De Ascentis, Ruotolo, Passoni, Morrone e Balleri, l'Udinese è la stessa che ha superato il Parma, col tridente d'attacco Barreto-Iaquinta- Di Natale. Se nelle battute iniziali il Livorno riesce a fare densità a centrocampo impedendo all'Udinese di passare, ben presto i friulani trovano le chiavi giuste per affrontare la gara e prendono in mano il pallino del gioco. E così all'iniziale vivacità del Livorno si sostituisce la migliore organizzazione friulana. L'Udinese non preme sull'acceleratore, ma consolida il possesso palla e il controllo sulla gara. Dopo una fase di ristagno generale, al primo affondo vero l'Udinese passa: al 35' Candela trova il corridoio per Felipe, che gira in mezzo rasoterra per l'accorrente Iaquinta. Amelia ferma con i piedi la prima conclusione, nulla può sul tap in ravvicinato dell'attaccante. Lucarelli sfiora il pareggio nell'azione successiva, i toscani chiudono in avanti ma non basta.
La ripresa, per il Livorno, riparte da Colucci e Cesar Prates, al posto di Passoni e Ruotolo. I toscani abbozzano una reazione, ma le idee sono confuse e le gambe girano poco. Manca insomma il cuore, e il gioco si fa d'accademia. L'Udinese ne approfitta subito: al 7' Natali firma il raddoppio per l'Udinese. A questo punto Mazzone gioca anche la carta Bakayoko (terza sostituzione), il Livorno sembra scuotersi, la squadra quantomeno ha una reazione d'orgoglio. Ma l'Udinese tiene senza affanni, anche perché ha ottimi motivi per resistere: l'ultima vittoria in trasferta risale allo scorso 27 novembre (a Parma) e da 22 gare fuori casa subisce almeno un gol. Al 21' la gara potrebbe chiudersi: Iaquinta infila il terzo gol, De Santis non convalida per fuorigioco, l'attaccante protesta con l'assistente Biasutto e viene espulso. Udinese in dieci, in una gara fino a lì senza alcun ammonito. Intanto Galeone sostituisce Di Natale con Bertotto, mentre gli spalti del Picchi si svuotano. Il Livorno si affloscia del tutto, Mazzone si dispera, Spinelli, contestato dal pubblico insieme alla squadra, chissà.
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