SCONTRI NEL DOPOPARTITA AD AVELLINO: E I BENEVENTANI?
06 Marzo 2005 - letto 7948 volte
Tutto inizia da quando,durante la gara,con l'Avellino sotto di due gol,alcuni "ULTRAS"(?!?!) del Benevento,circa 600,lanciano fumogeni nella curva Nord.
Si forma un gruppetto di 60 persone che,IMBESTIALITE dall'andamento della gara, iniziano ad infastidire i beneventani lanciando aste,pietre e fumogeni,divisi da un solo cancello,che dalla parte del settore ospiti rimane praticamente scoperto perchè le merde si allontanano da quel cancello. Poco dopo,questo gruppo di persone,aumentate a causa dell'arrivo dei ragazzi della Sud,scende dalla curva...iniziano a devastare le prime automobili.
A partita finita esco dallo stadio,e mi reco nel piazzale della Montevergine,dove un sacco di ragazzi si stanno avviando con bastoni e cinghie dietro il settore ospiti,CHIARAMENTE presidiato da un ingente numero di forze del DISordine.
Ad un certo punto vedo ragazzi,a volto coperto da sciarpe e passamontagna che scendono e salgono la salita che collega il piazzale alla Nord...l'aria è irrespirabile,la gola comincia a bruciare...la pula ha sparato i primi lacrimogeni.
Per evitare di passare nel fumo,io e molti ragazzi facciamo il giro per il panificio,e quindi ci ritroviamo in Via Zoccolari(chi è di AV sa a dove mi riferisco!),che essendo via di transito PEDONALE, è piena di ULTRAS Avellinesi. Per capirci meglio,sembrava Viale Giulio Cesare a Bergamo quando giocano Atalanta-Brescia. Molti ragazzi,attraverso una campagna,riescono a penetrare nel Campo Genova(ossia il parcheggio riservato agli ospiti),devastano alcuni pullman e si nascondono in attesa dei beneventani.
Nel frattempo,quel numero esagerato di puliziotti continua a sparare lacrimogeni a ripetizione e,mentre il fumo si propaga,iniziano a caricare cosicchè noi,con gli occhi lacrimanti,non siamo in grado di vederli.
ma non ci facciamo cogliere di sorpresa. Alcuni cominciano a rovesciare cassonetti per fermare la carica, altri si gettano nella mischia. Sento chiaramente il rumore di vetri infranti. Guardo meglio e vedo che alcuni ragazzi,gettatisi nella carica,sono arrivati con delle bottiglie fino alle camionette,e hanno sfondato i vetri.
la carica però si fa più consistente,arrivano le prime manganellate. Vedo un ragazzo con la testa praticamente spaccata e piena di sangue,un altro che perde sangue da un braccio. Gli scontri si spostano all'inizio di Via Capozzi,dove gli ULTRAS irpini cercano ancora ripetutamente di avvicinarsi al settore ospiti,con scarso esito dato l'arrivo dei rinforzi della pula. A questo punto il gruppo si disperde e molti ragazzi si organizzano con le auto per andare ad aspettarli sulla Bonatti(una specie di tangenziale che collega la zona stadio con il nucleo industriale).
Aspetteranno a lungo,dato che i conigli escono dal loro settore alle 19,quasi 5 ore dopo il fischio finale.
Con questo non ho voluto dire che noi avellinesi siamo dei LEONI o siamo dei TEPPISTI,anzi....
Ma ho voluto far capire che in tutto questo i beneventani non c'erano,chiusi nel loro settore da un cancello che scavalcherebbe anche un bambino. LORO NON HANNO MAI AVUTO IL CORAGGIO DI AFFRONTARCI: ogni volta che IN CASA LORO ci facciamo avanti,finiamo a scontrarci con la pula mentre loro se ne scappano a casa.
QUINDI VORREI DIRE AI TIFOSI BENEVENTANI(PERCHè SIETE TIFOSI,NON ULTRAS) DI FARE MENO CHIACCHIERE E ANDARE A DIRE CHE CI HANNO DISTRUTTO UN PULLMINO...C'ERA UNA FAMIGLIA Lì DENTRO,MERDE!
QUINDI POCHE PAROLE E PER UNA VOLTA,UNA SOLTANTO.. F A T E V I A V A N T I