Salernitana - Taranto: profumo di storia
20 Aprile 2007 - letto 5017 volte Salernitana - Taranto: profumo di storia Sedici anni dopo Salernitana e Taranto si ritrovano a Salerno. Altri tempi, un altro calcio, la stessa rivalità. Un astio tra due le due tifoserie inaspritosi nel lontano campionato di serie C1 82-83, allorquando in un infuocato Vestuti i pugliesi vennero a giocarsi la promozione in serie B. Dallaltra parte la Salernitana non aveva nulla da chiedere al proprio campionato. La compagine jonica raggiunse Salerno con la serenità di chi già era conscio di vincere. La stessa serenità che mobilitò numerosissimi tifosi tarantini, giunti in soprannumero al Vestuti, occupando curva Nord e distinti. Al loro arrivo, i supporters rossoblu distribuirono diversi volantini che recitavano: I tifosi tarantini salutano i tifosi salernitani. Sembrava il preludio di unamicizia, fu invece il principio di una rivalità che presto sfociò in violenza. Triplice fischio dellarbitro, gara inchiodata sullo 0-0 e pesanti incidenti. Da quel momento Salernitana - Taranto non fu più una partita qualunque. Così come non fu comune la gara disputata nel 90, sempre a Salerno, ancora allo stadio Donato Vestuti. In quelloccasione mentre lo 0-0 sul campo sorrideva alle due squadra che a braccetto tagliavano il traguardo della promozione in B, allesterno i soliti disordini. Alcuni tifosi granata diedero una piega diversa alla festa che impegnava lintera città. Gli ospiti furono aggrediti e inseguiti per le vie di Salerno, vasi di ceramica che miracolosamente e pericolosamente cadevano dai balconi. Storiacce che appartengono al passato, ad anni roventi in cui lassenza di scorte e controlli non poteva essere sopperita dal buon senso di alcune frange delle tifoserie, specie se calde come quelle di Salerno e Taranto. Due città rincontratesi questanno in riva allo Jonio, partita alla cui vigilia rimasero insonni in molti. La paura che vecchie fiammelle potessero alimentare un nuovo incendio era grande, ma per fortuna immotivata. Perché come si diceva prima, il calcio di oggi non è più quello di allora e anche latteggiamento delle tifoserie e delle forze dellordine è differente. Ma se allo Jacovone tutto filò liscio, qualche spiacevole e recente incontro tra le due tifoserie va comunque registrato. Non molto tempo fa, infatti, un pulmino di ultras granata in viaggio per la gara di Gallipoli è stato vittima, lungo la Basentana, di un insensato e vile agguato teso da alcuni pseudo-tifosi del delfino, in fase di riscaldamento per la guerriglia di Cava. Per fortuna lunico risultato dello spiacevole incontro è stato il danneggiamento del mezzo. Domenica intanto, sedici anni dopo, Salernitana e Taranto si risfideranno a Salerno, per una gara che ormai della sua storia conserva solo il profumo. Altri tempi. Fonte: 19salerno19.it Notizie correlate Salernitana
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