Sabato pomeriggio: Cesena non dimentica (e non molla)
16 Settembre 2005 - letto 1086 volte Il 24 settembre i tifosi sfileranno per ribadire il loro no al sabato Non tutti lo avranno capito, ma nel marasma di anticipi, posticipi, rinvii e recuperi, la serie B ha preso il via già da tre settimane; il braccio di ferro tra Lega e Sindaci non è ancora concluso, ma il colpo d occhio della gran parte degli stadi cadetti ha già dato un piccolo responso: la gente non approva le gare al sabato ma non resiste, tuttavia, all istinto del tifoso: della serie toglieteci tutto ma non le partite. Chi ha continuato la propria battaglia, imperterriti e coerenti, sono gli ultras del Cesena per i quali il campionato non ha ancora avuto inizio; lo storico cuore della tifoseria, il gruppo WSB, infatti, ha indetto uno sciopero del tifo in tutte e 3 le gare sin qui giocate dalla squadra, affrontando dapprima le accuse del presidente Lugaresi, e in seguito inevitabili dissidi interni alla curva bianconera.In una situazione così delicata, nella quale molti tifosi sembrano aver già dimenticato la battaglia intrapresa da sindaci e cittadini, gli ultras del cavalluccio superano di slancio polemiche e spaccature, indicendo un corteo, con un comunicato che richiama all unità di intenti e che riportiamo per intero: La sospensiva del Tar del Lazio sembra aver spianato la strada alla Lega Calcio che ora con arroganza afferma nessun dialogo con i sindaci. Ma la battaglia non è ancora finita Il tar per ora ha emanato solo una sospensiva alle ordinanze dei comuni prima del giudizio di merito che avverrà il 29 settembre. Proprio di questo abbiamo parlato con il nostro sindaco che insieme ai suoi colleghi promette di dare battaglia. Qua si parla di una quindicina di Amministrazioni cittadine che devono sottostare agli interessi economici di pochi arroganti affaristi: lega e presidenti. Coloro che hanno distrutto uno sport, una passione nella quale non ci riconosciamo più. Un calcio finto, corrotto, che ha venduto lanima alla pay-tv. Se a questo aggiungiamo biglietti nominali, posti numerati, nuovo decreto(MA SOLITA REPRESSIONE) prendiamo atto che siamo ad un punto di non ritorno. Ci vogliono mettere a sedere e tapparci la bocca. Il loro disegno di uno stadio commerciale pieno di clienti da spremere a gadget e pop corn sembra inarrestabile grazie anche al servilismo delle società. Non crediamo ad una sola parola di Giorgio Lugaresi e dei suoi soci presidenti SOLO DEL PROPRIO PORTAFOGLIO. Coerenti con il nostro credo, continueremo quindi la nostra protesta, pronti a tutto pur di difendere quella passione che ci stanno cancellando con il loro Calcio Moderno. PER QUESTO scenderemo in piazza. La manifestazione in programma per la prima giornata, poi rinviata, si terrà il 24 settembre dalle 16 in concomitanza con Cesena-Avellino. Fino al 29 settembre la disputa non è chiusa e noi vogliamo lottare fino alla fine, come una partita da lottare fino al 90°. La protesta quindi continuerà anche contro Ternana e Rimini. Eil momento di mettere da parte tutte le incomprensioni e le spaccature che questa situazione ha creato allinterno della nostra curva e MARCIARE INSIEME PER IL NOSTRO DIRITTO DI ANDARE ALLO STADIO. Questa non è solo la battaglia degli Ultras Cesena. Questa è la battaglia di tutti i tifosi del Cesena e di tutti gli appassionati di questo sport, diventato un business senza regole dove i tifosi, quelli veri, non contano niente. A questo proposito ringraziamo lega e società per il derby, di mercoledì alle 18,30, ASSURDO! CREDIAMO CHE DI FRONTE A TUTTO QUESTO, nessuno possa restare in silenzio, entrare in curva e fare il tifo come se niente fosse. Ci appelliamo a tutti i tifosi del Cesena, NON ENTRATE, e unitevi a noi. La nostra è una scelta difficile, forse la più difficile, rinunciare allo stadio, a sostenere il Cesena, ma se non lottiamo ora, non cè FUTURO. TUTTI IN CORTEO CONTRO QUESTI POTENTI che se ne fregano dei tifosi, alzeremo la voce per le strade della città della nostra squadra, una città e una tifoseria che non si arrendono! Lodevole iniziativa, che testimonia un intelligenza del gruppo messa forse troppo spesso in dubbio dalla dirigenza locale; ad ogni modo, in attesa degli sviluppi legali, il sindaco Conti sa di non essere solo nella sua battaglia al sabato. Fonte: goal.com Notizie correlate Cesena
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