Roma; scontri e botte tra giocatori, dirigenti e poliziotti
14 Marzo 2002 - letto 938 volte Botte da orbi all'Olimpico nella penultima sfida Champions. Tra Roma e Galatasaray è finita con una maxirissa poco edificante e con la polizia accusata dai turchi di avere picchiato anzichè dividere e sedare. Tutto ciò al termine di una partita nervosa, dura che l'arbitro Frisk non è riuscito a controllare efficacemente lasciando troppo correre i colpi proibiti che i giocatori si sono scambiati. I turchi spezzano il gioco con molti falli e i romanisti non stanno a guardare. Non ci sono più occasioni ma mischie. E le ripicche vengono saldate in unica soluzione all'uscita dal campo con un regolamento di conti da Far West. Alla faccia del fair-play i giocatori si sono picchiati come fabbri con un comportamento censurabile che accomuna tutti. Comunque, da quanto si è capito dalle confuse immagini televisive, la rissa sarebbe stata causata da alcuni giocatori del Galatasaray, quattro o cinque, che avrebbero aggredito alle spalle il romanista Lima, che si stava avviando verso gli spogliatoi insieme ad un compagno di squadra. Dai replay sui monitor si è visto anche che un paio di giocatori turchi si sono rivolti a Batistuta e che a quel punto Lima, che ha vissuto per due anni in Turchia e capisce la lingua di quel paese, si è lanciato verso i giocatori del Galatasaray, ma è stato trattenuto da compagni e agenti delle forze dell'ordine. Gli agenti, in divisa ed in tenuta da stadio, sono intervenuti subito per sedare la zuffa, sono riusciti ben presto a separarli consentendo agli atleti della Roma di raggiungere gli spogliatoi. Secondo quanto riferito dalla polizia, a questo punto ad essere stati aggrediti con calci, pugni e sputi sarebbero stati proprio gli agenti. Dagli schermi si è visto anche che un giocatore del Galatasaray, Emre, ha colpito un poliziotto, che poi ha reagito usando il manganello. Un numero ancora imprecisato di poliziotti al termine della rissa ha fatto ricorso alle cure dei sanitari per essere medicati lesioni e contusioni in particolare a mani, gambe e piedi. sarebbero rimasti feriti anche tre giocatori turchi. La tensione in campo all'Olimpico, a partita finita, è durata ancora per una decina di minuti dopo il fischio finale. I giocatori del Galatasaray sono anche andati a salutare i loro tifosi assiepati nei Distinti Nord, e a quel punto le forze dell'ordine hanno formato un cordone in direzione del tunnel costringendo tra il nervosismo i calciatori turchi al rientro, tra liti e proteste. Fonte: repubblica.it Notizie correlate Roma
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