Roma, la guerriglia degli ultras: assalite caserma e sede del Coni
15 Novembre 2007 - letto 415 volte Un gruppo di 200 tifosi armati di sassi e bastoni, alcuni con il volto coperto, si sono scontrati con la polizia fuori dall'Olimpico Guerriglia a Roma dopo la decisione di rinviare il posticipo Roma-Cagliari. La caserma che ospita il reparto Volanti della polizia in via Guido Reni è stata assaltata da un gruppo di circa 200 tifosi armati di sassi e bastoni, alcuni con il volto coperto. Per entrare nella sede sono state bruciate auto, divelto barriere di protezione e infranto vetri della caserma. La polizia ha effettuato una carica di alleggerimento per disperdere gli assalitori. Sono stati sparati anche alcuni lacrimogeni. Quaranta feriti e danni incalcolabili Dopo la guerriglia urbana messa in scena ieri sera a Roma da ultras laziali e romanisti contro le forze dellordine, la notte appena trascorsa e stata utilizzata per un primo parziale bilancio di feriti tra polizia e carabinieri e per quantificare i danni, giudicati al momento incalcolabilì. A fine serata, dopo gli attacchì alle caserme, al Coni e allo stadio Olimpico, gli agenti delle forze dellordine che sono ricorsi alle cure mediche in ospedale sono stati 40, tra questi anche quattro funzionari. Uno dei funzionari, un dirigente di un commissariato - è stato colpito al fegato da una spranga di ferro durante gli incidenti alla caserma del reparto volanti di via Guido Reni - è quello più grave ed ha avuto una prognosi di 20 giorni. Gli altri agenti delle forze dellordine, feriti dal lancio di oggetti, contusi nel tentare di respingere gli ultras, hanno avuto prognosi che variano dai tre agli otto giorni. Molti agenti, però, nella confusione che per alcune ore ha regnato nella capitale e per lesigenza di dover continuare il lavorò, sono stati medicati dal personale del 118 direttamente in strada. Tre le persone fermate durante la guerriglia urbana: due ragazzi e una ragazza. I reati ipotizzati per loro sono quelli di devastazione, saccheggio, danneggiamento, lesioni e incendio doloso. Ancora non quantificabili i danni alle strutture di polizia e carabinieri, così come quelli subiti dal Coni, dove oltre al danneggiamento sono stati rubati i computer al piano terra. Decine e decine i motorini incendiati, ma anche cassonetti e auto, delle forze dellordine e non. Scontri attorno allo stadio In precendenza poco dopo le 18,30 erani avvenuti scontri tra la polizia e tifosi romanisti rimasti intorno allo stadio. Il bilancio degli incidenti parla di sei vigili feriti. La polizia ha dovuto sparare alcuni lacrimogeni, i tifosi hanno rovesciato i cassonetti dell'immondizia e ciclomotori. Un fotografo collaboratore dell'Ansa è stato aggredito. «Un uomo di grossa corporatura, sui 35 anni, mi ha prima strattonato cercando di sottrarmi la macchina fotografica, poi mi ha aggredito dandomi uno schiaffo», ha detto il fotografo. L'uomo avrebbe intimato al gruppo di fotografi presenti di andar via «altrimenti avrebbe spaccato tutto». L'assalto alla sede del Coni Intanto circa 200 i tifosi hanno assaltato la sede del Coni a Roma, che si trova in via Pinturicchio, nei pressi dello stadio Olimpico. Le guardie di sorveglianza si sono barricate allinterno delledificio mentre gli ultras delle due tifoserie di Lazio e Roma hanno devastato le aree interne alla sede. La sommossa sarebbe iniziata quando un gruppo di supporters è entrato nella sede del Coni per attirare lattenzione delle forze di polizia che si trovavano nellarea dello stadio. Gli ultras avrebbero quindi ingaggiato una sorta di "guerriglia organizzata". Polizia e carabinieri, dopo aver capito che si trattava di un "agguato", hanno evitato di seguire il gruppo di tifosi che nel frattempo è entrato nella sede del Coni e che attualmente sta devastando alcuni uffici. Fonte: lastampa.it Notizie correlate Roma
Altre notizie 29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras?
Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura.
Essere... 27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria... 27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono... 22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce.
Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport.... 16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di... 15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e... 13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società.... |
Stai ascoltando
![]() Onair
|
||||