[ Notizie ]
Riflessioni post Siena-Roma
05 Ottobre 2003 - letto 1748 volte
Sapevamo tutti che sarebbe stata una domenica diversa e così è stato. Il bombardamento mediatico di tutta una settimana è servito come sempre a preparare la strada per tutelare e difendere le posizioni dei potenti. Da una parte la lega calcio nella persona di Carraro ( detto anche il derogante), dall’altra il Comune ed il Prefetto di Siena cioè entità pubbliche sovvenzionate con i soldi dei cittadini, che si impegnano a fornire garanzie affinchè una struttura palesemente non idonea per la serie A ottenga comunque l’autorizzazione necessaria. Si giocavano la faccia ma soprattutto le poltrone, il calcio moderno quindi ha schierato le sue punte di diamante:prefetti, sindaci, presidenti. Tutti hanno avuto una parola ed hanno agito affinchè il calcio moderno fatto di maxischermi inutili ( 70.000 € di costo), di pay-tv, di gente lobotomizzata di fronte ad un prodotto avesse la meglio sulla passione ma soprattutto sul DIRITTO di seguire la propria squadra, di girare liberamente e di andare dove si vuole.
Non capire come un atteggiamento del genere sia un preoccupante avanzamento verso foschi presagi è da miopi e soprattutto non da ultras, visto il carattere di ribelle purezza che ci contraddistingue. Per difendere la propria identità nel futuro sarà necessario che tutti i gruppi ultras facciano quadrato rinunciando ad un comodo ingresso per tutelare un diritto ed una presenza che va oltre il semplice tagliando.
Sapevamo che non saremmo entrati ma ci siamo andati, personalmente sul mio cammino ho incontrato ben tre posti di blocco prima di siena con uno spiegamento di forze ridicolo per quanto era ingente. Autostrada, Cassia ed Aurelia presidiate, la città di siena inaccessibile se non con giri veramente macchiavellici, sapevamo che non saremmo entrati ma eravamo li fuori, due-trecento oltre quelli rispediti a casa lungo il cammino, non so’ quanti, non è importante il numero totale, l’importante è non mollare è stare lì e non davanti ad una televisione. Fa male sentire i tuoi cori dall’esterno di uno stadio e sapere di non poter contribuire, fa male vedere tanta gente “importante” che ha dato tanto per la Roma e la Sud essere li fuori mentre i tifosi da salotto che vogliono provare il brivido di una trasferta “ perché a siena si magna bene ed è vicina…” ti prendono il posto che ti spetta ma che da cane sciolto ogni volta autonomamente ti conquisti. Non ci sarà blocco stradale, esercito, stadi da parocchia, prefetti, sindaci, maxi-schermi e pay-tv a fermare la nostra passione…………….staremo la fuori se dentro non c’è posto.
Notizie correlate Roma
Altre notizie
29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras? Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura. Essere...
27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria...
27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono...
22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce. Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport....
16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di...
15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e...
13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società....
Videotifo
S.S.Lazio Campione D'Italia 1974
Unico filmato a colori di quel giorno storico...lo stadio Olimpico PRIMA-DURANTE E DOPO Lazio-Foggia
Juventus vs Vicenza
Juventus vs Vicenza, 16/09/2006, Stadio Olimpico Torino (Juventus)

TIFO-Net informa