Racconto di 1 foggiano che vive a Napoli
20 Aprile 2005 - letto 3556 volte Faccio un invito a tutti i miei amatissimi concittadini: mi raccomando, domenica a Napoli state con gli occhi aperti e soprattutto siate pronti a tutto. Io sono 12 annni che vivo a Napoli per motivi di lavoro e in questi anni sono andato sempre alle partite in cui il Foggia si trovava in Campania. In tutte queste partite, me la sono vista brutta in 2 posti: a Giugliano e a Palma Campania (entrambi i paesi sono provincia di Napoli). 1)a Giugliano appena siamo arrivati, abbiamo ricevuto una fitta sassaiola da parte loro, poi durante la partita sono partiti 2 razzi dalla loro curva che sono arrivati nel nostro settore (per fortuna non ci hanno colpito), dopodichè a fine partita hanno sfondato i cancelli della loro curva (sarebbero dovuti uscire dallo stadio dopo che ce ne eravamo andati) e hanno lamato alcuni di noi e per di più gli sbirri caricavano solo noi senza tener conto dei giuglianesi. E' solo per miracolo che non mi è successo nulla a livello fisico. 2) a Palma Campania è stato peggio ancora. Lì gli sbirri non erano manco una decina e i supporter locali non solo non hanno avuto difficoltà a uscire fuori dallo stadio ma avevano addirittura preparato un'imboscata prima del nostro arrivo. Infatti all'inizio erano una cinquantina e noi che eravamo assiepati in circa 400 nel settore dei distinti nel quale ci avevano stipati, siamo prontamente usciti fuori sfondando i cancelli per far vedere loro chi comandava in quel buco di paese, ma appena siamo usciti sono saltati fuori come funghi tantissimi altri tifosi palmesi che erano nascosti ovunque: uscivano dai palazzi, da stradine strette e buie e noi eravamo quasi circondati e ci sono stati dei furiosi scontri corpo a corpo (mi ricordo che c'era un loro tifoso alto 2metri che era grosso come un armadio che menava con un casco di motocicletta in mano. Era terrificante!) e per di più da sopra una casa in cotruzione alcuni di loro ci buttavano pietre e quant'altro si possa immaginare. Sono stati si e no venti minuti di inferno, ve lo posso garantire. Io purtroppo al San Paolo non ci posso andare dato che da 2 anni mi sono sposato e ho un figlio (comunque è un mitico stadio dato che comunque ci sono andato un paio di volte)e quindi ho delle responsabilità a cui non vorrei rinunciare per qualsiasi motivo, e per questo dico a chi domenica verrà a Napoli per la prima volta: tutto ciò che vi ho raccontato che è accaduto sarà niente in confronto a ciò che può succedere a Napoli, perciò siate compatti e soprattutto tirate fuori le palle. A chi invece già ci è stato e per tutti gli ultras foggianinon dico nulla dato che sannno meglio di me cosa fare (mi raccomando, spaccate il grugno a quei maledetti napolecani) A presto Notizie correlate Foggia
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