Racconti su Messina-Roma
30 Settembre 2004 - letto 2602 volte ANONIMO ROMANISTA (per ovvie ragioni) come faranno in molti ti dò la mia testimonianza su quanto accaduto ieri. Alla stazione Ostiense, non essendo possibile acquistare regolarmente un biglietto (macchinette rotte e biglietteria chiusa) ci viene detto di salire sul treno e fare il biglietto direttamente sul vagone. Appena saliti veniamo letteralmente buttati giù e costretti vagone per vagone a sostare e pagare 50 euro per un biglietto cumulativo (30 euro fino allo scorso anno). Le operazioni manco dirlo durano più di un'ora. Arrivati a Messina appena scesi dalla nave veniamo obbligati a mostrare il biglietto della partita ma con grossa sorpresa troviamo di fronte a noi un tipo che ci riprende in volto senza proferire parola, chiede solo le generalità, non appena qualcuno chiede il perchè arrivano altri due col casco e ordinano di tirare fuori i documenti che vengono anch'essi ripresi dalla videocamera del soggetto in questione che si esprime a monosillabi con frasi quali "guarda in camera, voltati, stai fermo", manco fossimo a un provino del Grande Fratello. Non c'è possibilità alcuna di fare altrimenti, ragazzi che provano a rifiutarsi o non hanno il biglietto vengono isolati e poi condotti su un autobus diverso dagli altri. A molti vengono sequestati gli zaini. Ci fanno salire su questi autobus di linea sui quali ci viene strappato il primo tagliando del biglietto della partita, veniamo portati nell'antistadio e fatti entrare dopo inspiegabile sosta senza possibilità di mangiare, bere o semplicemente pisciare. All'interno del settore non ci sono bar, chi non ha panini al seguito rimane a bocca asciutta. Dopo qualche ora fanno entrare 3 persone a vendere acqua e patatine a prezzi esorbitanti. Viaggio di ritorno similare, nessun modo di acquistare acqua o cibo, ognuno ovviamente afferma di non essere responsabile dell'accaduto. Ovviamente preferisco rimanere anonimo per ovvie ragioni grazie firmato Anonimo Romanista TESTIMONIANZA DI L. Voglio dare la mia testimonianza... Partenza dalla stazione ostiense dove chi voleva acquistare un biglietto di sola andata per Messina non poteva! Si poteva solo comprare quello di andata e ritorno a soli 50 euretti... Fortunatamente in tanti siamo riusciti dopo varie tarantelle a salire nonostante tutto!!!! Il viaggio scorre liscio fino a Messina dove, come ti hanno già riferito siamo stati "implotonati", ripresi con telecamera digitale mentre dicevamo i nostri nomi e cognomi e costretti ad abbandonare i nostri zaini in un fiorino... Il tutto in un clima da terzo reich, dove chi provava a far valere le proprie ragioni veniva immediatamente portato via, come chi provava a scattare foto, forse non avevano la coscienza tanto a posto... La partita la lascio ai cronisti ed ho registrato solo una cosa che mi ha lasciato alquanto insolita: dal nostro settore parte il coro la disoccupazione... In tutto lo stadio, curve comprese, si alzano fischi e sdegno!! So che la sicilia è il terreno più fertile militarmente parlando, ma non mi aspettavo una reazione simile. Al ritorno tutto fila liscio, tranne che io ero uno di quelli senza cibo... ed il mio arrivo a casa è stato intorno alle 7!!!! niente male visto che dopo 2 ore andavo a lavorare, ma cosa non si fa per questa maglia. Saluto tutti i reduci! V. GIANPAOLO Dopo un viaggio allucinante sulla famosa Salerno - Reggio Calabria (un cantiere sempre aperto.....) si giunge a Messina intorno alle 11. Ci rechiamo con la macchina al San Filippo, lo stadio nuovo che però già fa schifo. La polizia municipale ci dice prima: non abbiamo un settore ospite (???!!!) Poi ancora: dovete parcheggiare al porto perchè qui non ci sono parcheggi (????!!!). Ed ancora: andate al porto e tornate insieme alla polizia e gli altri tifosi dlela Roma. Sconcertati decidiamo di attender lì'arrivo degli altri romanisti. Alle 14 si scopre che il parcheggio ospite c'è ed è quello posto (come logica vuole) proprio di fronte il settore a noi riservato. Morale della Favola: a Messina si vede, per l'organizzazione, che la serie A manca da 40 anni! Entrati nello stadio notiamo che anche questa volta la presenza (considerata la distanza) è massiccia. Il tifo è di buon livello e raggiunge tocchi di grande continuità. La partita è emozionante ma sul 4 a 3 per il Messina lo sconcerto prende il sopravvento. Sfido chiunque a vedere quale squadra fa tre gol a Messina ed esce sconfitta (solo noi!). I messinesi? Cantano in parecchio anche se il loro tifo assomiglia a quello dei napoletani anni '60 (o mamma mamma mamma... tamburelli, majorette) mancavano solo i pon pon. Insomma una delusione. Rispetto ai dirimpettai reggini hanno molto da imparare. Alla fine nonostante i nostri ripetuti insulti nessuno di loro ha pensato di venirci a salutare..... Si torna a casa intorno alle 3 del mattino successivo. Nonostante la sconfitta, la consapevolezza di aver dato il giusto sostegno alla squadra ci fa archiviare questa trasferta con uno spirito positivo. Fonte: asromaultras.it Notizie correlate Messina
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