[ Notizie ]
Presidenti in ostaggio: a Livorno e CAgliari la minaccia degli ultra'
23 Ottobre 2007 - letto 2501 volte


La curva amaranto assedia
lo spogliatoio, steward ferito.
Paura al Sant’Elia: una bomba
carta colpisce D’Agostino
GUGLIELMO BUCCHERI, INVIATO A LIVORNO
Il veleno e i botti arrivano in coda con un comune denominatore che sembra unire il pomeriggio di Livorno e quello di Cagliari. La rabbia ultra stavolta è follia (o, quasi) che deve colpire gli stessi colori per i quali si fa il tifo: così nella città dei Quattro Mori dove la contestazione svuota la curva amaranto per prendere in ostaggio lo spogliatoio del Livorno, così a Cagliari dove una bomba carta stordisce il giovane D’Agostino con i compagni a sfilare sotto il settore ultras cagliaritano dopo il niente di fatto con il Catania. Cominciando la nuova tappa alla rovescia dalla Toscana, il ko labronico davanti alla Lazio non si traduce in un pericoloso e temuto faccia a faccia con i 200 ultras romani, ma in un assedio allo stanzone dove Galante e compagni stanno facendo la doccia.

Il patron livornese Spinelli è già lontano dallo stadio quando una delegazione di giocatori incontra i contestatori: Grandoni, Giannichedda e Amelia vengono accusati di tirare indietro la gamba, la loro risposta è nella volontà di cambiare copione per rimettersi in linea di galleggiamento e abbandonare l’ultimo posto in classifica. La stagione del Livorno vede la squadra ancora senza vittoria e con in archivio quello che appariva come un inevitabile cambio di panchina. Finita l’era Orsi, ieri senza sorriso è filata via la prima di Camolese alla guida del club amaranto, un ko colpa delle idee appannate e del motore spento: la Lazio non ha impressionato, ma dopo il vantaggio di Pandev, nel recupero del primo tempo, ha controllato senza sussulti la sterile reazione labronica. «Credevo che la situazione fosse migliore. Siamo in difficoltà dal punto di vista tattico e fisico, il ritiro ci aiuterà a ritrovarci», ha spiegato lo sbigottito Camolese, la cui strada è tutta in salita.

Al fischio del signor Celi, il prato dell’Ardenza è finito spelato con gli ultra in assemblea sul campo e qualche zolla in mano, uno steward sull’ambulanza per un colpo al fianco (l’addetto alla sicurezza è stato colpito da una cancellata) e la truppa Camolese sul banco degli imputati con Spinelli che ha minacciato di «congelare gli stipendi» e annunciato di «portare la squadra in ritiro ad oltranza».

Se il pallone avvelenato fa centro al Sant’Elia, da cancellare sono i continui scoppi di petardi durante la sfida fra i sardi e il Catania con il botto finale (una bomba carta) che procura un trauma acustico a D’Agostino mentre il giocatore è sotto la curva di casa per il lancio della maglietta. «Questi gesti si giudicano da soli, fanno male alla società: stiamo parlando di gente che non ha niente a che fare con il tifo sano e che vogliamo noi sugli spalti dello stadio», tuona Cellino. Lui, il «ferito» dallo scoppio della bomba carta dopo l’esame all’ospedale è tornato davanti ai taccuini. «Stavo lanciando la maglietta ai nostri tifosi quando - così D’Agostino - ho sentito uno scoppio. Non ho capito più niente, non so da dove sia partito, so solo che mi sono spaventato». Il Cagliari aveva appena finito la sua fatica contro il Catania, un pomeriggio di sofferenza terminato con un punto guadagnato in rimonta.

Adesso parola all’Osservatorio, ai prefetti e al giudice sportivo: le tifoserie protagoniste delle nuove sbandate sono già nel mirino. Il rischio per il Livorno è in una multa o squalifica del campo, per il Cagliari è ipotizzabile la chiusura dello stadio e il divieto di trasferta agli ultras sardi già sabato prossimo a Torino con una via d’uscita più indolore se, come annuncia il vice questore Giuseppe Gargiulo, è concreta la possibilità di individuare il folle lanciatore della bomba carta. «I filmati ci permetteranno di fare chiarezza su quanto accaduto. Credo - ha spiegato Gargiulo - che sia possibile pensare ad una rapida individuazione del responsabile del lancio che ha stordito il giocatore del Cagliari. I controlli all’ingresso li hanno fatti gli steward, non le forze dell’ordine».

Il nuovo pomeriggio di rabbia e follia ultras riporta i presidenti dei club sotto i riflettori. A Livorno, Spinelli viene accusato di una campagna acquisti deludente in una stagione che doveva cancellare l’addio di Cristiano Lucarelli con un colpo di mercato da applausi. A Cagliari, gli ultras contestano la gestione Cellino e la guida tecnica di Giampaolo al quale, recentemente, il presidente ha prolungato il contratto.
Fonte: http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/calcio/200710articoli/11636girata.asp
Fonte: http:
Notizie correlate Cagliari
Altre notizie
29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras? Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura. Essere...
27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria...
27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono...
22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce. Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport....
16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di...
15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e...
13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società....
Stai ascoltando
Onair
   
Videotifo
Milan Tifosi, Milan vs Liverpool Finale Stadium part 19
Milan fans in Athen, singing, Milan Tifosi Norvegesi, www.acmilan.no, siamo noi siamo noi di campioni del europa siamo noi
La domenica mi lasci sempre solo
Quando allo stadio ci va lei
Salernitana, Menichini incontra i tifosi prima della gara con la Casertana
Salernitana, Menichini incontra i tifosi prima della gara con la Casertana

Calciomercato a cura di
TIFO-Net informa