Pescara-Fiorentina: la trasferta del CAV
11 Ottobre 2003 - letto 1972 volte L’ultima trasferta ci ha portato in quel di Pescara. La gara di Pescara è stata disputa mercoledi per recuperare la partita che non venne disputata la seconda giornata di campionato per la nota protesta che ha condizionato l’inizio del campionato. Partiamo alla volta di Pescara con un pullman, con noi gli amici del “Gruppo Fiorenza”, “Marasma” e “Gruppo Piagge”, data la giornata lavorativa qualche “faccia nota” manca all’appello, ma è una cosa comprensibile. Il pullman in questione, visto l’impegno infrasettimanale e per non gravare troppo sulle tasche di chi già aveva affrontato la trasferta di Salerno, è stato interamente pagato di cassa dal Collettivo. Il viaggio procede tranquillo, siamo in pieno orario e ci concediamo anche qualche sosta all’Autogrill. Nei pressi di Pescara però, il pullman ha un guasto, non funziona più niente, fari, frecce, luce… insomma l’impianto elettrico ci ha lasciato!!! A questo punto decidiamo di arrivare comunque fino a Pescara in ogni modo e poi la vedremo il da farsi. Procediamo spediti in queste condizioni, arriviamo a Pescara e ci troviamo completamente imbottigliati nel traffico serale, una pattuglia ci “intercetta” e ci porta verso lo stadio, la situazione non cambia però, procediamo a passo d’uomo, fino a che, forse per la vicinanza allo stadio, decidono di “accelerare” il nostro arrivo. Ci fermano non lontano dallo stadio sottoponendoci alla solita “manfrina” dei biglietti, nonostante li avessimo tutti, ci controllano più volte… Facciamo un pezzetto di strada a piedi verso lo stadio e intoniamo i nostri cori nel deserto più assoluto. Dentro lo stadio, vediamo, con nostro stupore di essere in curva anziché nel “settore ospiti”, saremo un centinaio complessivamente. Inizia la partita e il nostro tifo sale alto nel semi-deserto dello Stadio Adriatico, rispondiamo più volte alla curva pescarese che, a quanto pare, riesce a sentirci bene. Il pubblico pescarese ci chiama più volte “ripescati” (…è il colmo da una tifoseria che ha uno striscione con scritto “Cozze e Vongole”…). La Fiorentina disputa la solita partita, sterile in avanti e “ballerina” in difesa, ci salviamo più volte grazie alle prodigiose parate del nostro portiere e alla fortuna, come quando il Pescara spedisce un rigore sul palo… Il nostro tifo sembra un po’ risentire dell’andamento della partita e cala notevolmente nel secondo tempo, riusciamo a farci sentire solo per rispondere alle infamate pescaresi. Finisce 0-0 (meno male), ripartiamo verso Firenze, durante la partita il pullman è stato rimesso nelle condizione di viaggiare (grande autista!!!), arriviamo a Firenze verso le 4 del mattino. Fonte: www.collettivo.it Fonte: Collettivo - collettivo.it Notizie correlate Fiorentina
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