Un super Toni stende il Verona con una fantastica tripletta e trascina i rosanero, che giocano una grande partita, in testa alla classifica.
Baldini manda in campo i suoi con l’ormai consueto 3-4-2-1 e schiera Berti in porta; Ferri, Atzori e Conteh in difesa; Gasbarroni, Di Donato, Corini e Accardi a centrocampo; Mutarelli e Zauli a sostegno di Toni, unica punta. Salvioni risponde con il classico 4-4-2: Pegolo tra i pali; Cassani, Biasi, Minelli e Dossena sulla linea difensiva; Pisanu, Italiano, Lomi e Melis mediani; Myrtaj e Papa Waigo in attacco. Nei primi venticinque minuti si vede un Verona più sciolto del Palermo. Al
5’ Myrtaj salta un giocatore rosanero e tenta la conclusione dal limite ma Berti devia abilmente in angolo. Al 9’ tiro cross insidiosissimo di Pisanu dalla trequarti sinistra, Berti sventa nuovamente in corner. Baldini si rende subito conto che qualcosa non va e sostituisce Ferri con Masiello. Al 12’ si vede per la prima volta il Palermo: Mutarelli serve Toni, il numero 9 rosanero entra in area ma la sua conclusione viene deviata da un avversario ed è facilmente parata da Pegolo. Al 23’ si concretizza il forcing scaligero. Cross dalla sinistra di Melis per Papa Waigo che devia di testa in rete ad un metro dalla porta. I fischi all’indirizzo della squadra avversaria coprono il ‘Barbera’. Passano solo quattro minuti ed i rosanero pareggiano. Zauli lancia sulla destra Corini che dal fondo crossa al centro per Toni e il numero 9 rosanero conclude al volo di piatto destro sotto la traversa della porta difesa da Pegolo. 1-1 e lo stadio si rianima. Da questo momento in poi la squadra di Baldini domina e sfiora più volte il vantaggio. Al 30’ Gasbarroni crossa dalla sinistra per Toni che conclude di testa, Pegolo respinge miracolosamente di piede e un difensore mette in angolo. Al 37’, su punizione conseguente ad un fallo su Zauli all’altezza dei 20 metri, Corini sfiora il palo alla sinistra di Pegolo. Passano altri nove minuti, quasi tutti giocati nell’area gialloblù, e Palanca manda tutti al riposo.
Nell’intervallo Baldini manda in campo Vasari al posto di Gasbarroni per tentare di dare maggiore profondità ai suoi ed, in effetti, il Palermo domina per tutti i quarantacinque minuti. Ne passano solo sette e i rosanero passano in vantaggio: Corini lancia Toni in contropiede, il numero 9 rosanero si invola, entra in area e batte Pegolo. Ma gli undici rosanero non sono appagati e spingono da subito alla ricerca del terzo gol. Al 16’ Zauli lancia Toni che in corsa prova il pallonetto su Pegolo in uscita, ma il numero 1 gialloblù devia in angolo. Al 18’ ancora Zauli, dal limite dell'area, prova il pallonetto ma Pegolo devia abilmente in angolo. Al minuto numero 27 Toni manda in delirio il ‘Barbera’: al centro dell’area, su cross di Mutarelli dal fondo destro, colpisce di testa e insacca sotto l'incrocio alla sinistra di Pegolo. Gli ultimi quindici minuti scorrono sul velluto e senza particolari sussulti. I tifosi gridano ‘olè’ ad ogni passaggio e la gioia irradia i loro volti. Il Palermo batte il Verona 3-1, si porta in testa alla classifica scavalcando l’Atalanta (che ha pareggiato 0-0 in casa contro il Napoli) e allunga sulla sesta (Piacenza e Messina a nove punti). E’ tempo di festeggiare, ma bisogna rimanere con i piedi per terra. Venerdi, a Genova, sarà un’altra battaglia.
16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di...
15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e...
forza doria forza sampdoria ogni partita una festa sarà forza doria forza sampdoria in ogni angolo della città...può passare il tempo ma siamo sempre noi,...