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Napoli: polizi.a e club scendono a patti con gli ultrà!
11 Febbraio 2007 - letto 1944 volte
Ieri era cominciato con un clima da giorno cupo, con i dirigenti del Napoli che telefonavano ai capi ultrà implorandoli di non far casino, di non voler entrare allo stadio, che è uno di quelli chiusi dal governo. Prima di mezzogiorno avevano convinto la curva B. Ma c’era ancora aria di rivolta nelle frange più estreme. Cento tifosi si erano radunati in via Cavalleggeri. C’era una scritta sul muro: «Catania meno uno». Cioé, si continua come prima. La polizia aveva fatto irruzione in 13 club ultrà, aveva sequestrato mazze, coltelli, pugni di ferro, petardi. Il capo della Digos, Sbordone, diceva: «Qualcuno andrà davanti allo stadio. Io però sono ottimista, non cercheranno di entrare». Invece, eccoci qui. Sono le 12 e 30. Il vice questore Gallozzi passeggia davanti allo spiazzo della curva dei tifosi del Napoli. Lì accanto, l’ispettore con i capelli grigi dice che non è venuto nessuno. «Finora», dice. Ci sono 300 agenti schierati. Ma vicino a loro c’è uno strano deserto, c’è questo silenzio come se fosse successo qualcosa, con gli elicotteri che continuano a ronzarci sopra.«Grazie». Poi, una stretta di mano, forte, sincera. La scena, tra un giovane cittadino napoletano e un poliziotto del IV Reparto mobile, si svolge davanti ai cancelli della temibile curva A del San Paolo, dove poi Napoli e Piacenza si sono affrontate a porte chiuse.
«Grazie». Poi, una stretta di mano, forte, sincera. La scena, tra un giovane cittadino napoletano e un poliziotto del IV Reparto mobile, si svolge davanti ai cancelli della temibile curva A del San Paolo, dove poi Napoli e Piacenza si sono affrontate a porte chiuse.
Nessun gesto di solidarietà, invece, dagli ultrà. Anzi. Un gruppo di ultrà, con tanto di permesso della Questura, è entrato nello stadio per stendere uno striscione. «La legge ci divide, la grinta ci unisce. Avanti ragazzi, finché non si finisce». Nello stadio quasi deserto, nonostante tutto, qualcosa di fastidioso, comunque accade (...)

Fonte: ilmattino
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