Napoli, gli ultrà arrestati respingono le accuse
28 Aprile 2003 - letto 2215 volte ACCUSATI DI LESIONI E NON DI TENTATO OMICIDIO. LA DIFESA PREPARA IL RIESAME Gli interrogatori a Firenze: «Non abbiamo aggredito il tifoso laziale» Hanno tutti respinto le accuse i sette tifosi del Napoli arrestati nei giorni scorsi per ordine della magistratura fiorentina nellambito delle indagini sullaggressione ai danni di un sostenitore della Lazio avvenuta, il 23 marzo scorso, nellautogrill Chianti Ovest. Ieri si sono svolti gli interrogatori davanti al giudice del capoluogo toscano Maria Cannizzaro. I faccia a faccia sono iniziati intorno alle nove, alla presenza degli avvocati Mario Bruno, Emereno Valteroni, Lorenzo Contucci e Alessandro Cacciotti, e sono durati pochi minuti. Gli arrestati, tutti ultras del gruppo «rione Sanità», hanno confermato di aver viaggiato a bordo dellautobus che li riportava a Napoli dopo la trasferta della squadra azzurra a Livorno e che si era fermato nellarea di servizio Chianti Ovest. Ma hanno negato con grande decisione di aver preso parte al pestaggio nei confronti un ragazzo romano che rientrava nella capitale dopo aver assistito assieme a tre amici alla partita Parma-Lazio. «Noi non centriamo», hanno sostenuto. Lordinanza di custodia cautelare, hanno chiarito gli avvocati, è stata emessa per la sola ipotesi di reato di lesioni aggravate e non per quella di tentato omicidio. Ora la difesa sta valutando lopportunità di presentare ricorso al Tribunale del Riesame per ottenere lannullamento del provvedimento restrittivo. Già allindomani degli arresti, la sigla ultras «rione Sanità» aveva affermato lestraneità dei sette indagati e dellintero gruppo allepisodio finito sotto inchiesta. Altri otto tifosi, fra i quali alcuni minorenni, erano stati raggiunti da un decreto di perquisizione per furto e danneggiamento. Secondo quanto emerso dalla ricostruzione degli investigatori, nella stazione di servizio di Chianti Ovest una ventina di sostenitori del Napoli aggredì il trentenne romano M.P. dopo aver notato che questi indossava la maglia della Lazio. Luomo fu anche colpito da una coltellata che gli ha procurato una profonda lesione a un rene costringendolo a un lungo ricovero in ospedale. Nel corso degli accertamenti, la polizia ha raccolto il racconto di alcuni testimoni e ha ritenuto così di concentrare la maggior parte dei sospetti sugli attuali indagati. Lindagine della procura di Firenze prosegue ora alla ricerca di eventuali altri presunti responsabili dellaggressione, che sarebbe stata portata a compimento da un numero più alto di quello delle persone attualmente sotto inchiesta. Fonte: Il Mattino, Domenica 27 Aprile 2003 Fonte: Il Mattino Notizie correlate Napoli
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