Napoli: Ferlaino fa dietrofront
12 Settembre 2003 - letto 944 volte
L`ex presidente del Napoli, Corrado Ferlaino, in merito alla ormai nota (e clamorosa) intervista rilasciata al Mattino di Napoli (Maradona, doping, monetine) ribadisce, dapprima con tono vagamente polemico: "Noto con dispiacere che, nonostante il mio comunicato di precisazione, sia stato travisato in sede di commento il senso della mia intervista: non volevo accusare nessuno, né rivelare chissà quale segreto in una chiacchierata che sapeva di amarcord: ho solo fatto esempi di episodi del tempo per spiegare quanto lavoro e quante difficoltà hanno contrassegnato quegli anni".
E ancora: "Non ho mai affermato che i dirigenti e tesserati del Napoli driblassero l`antidoping, né che ci fossero fantomatici designatori arbitrali compiacenti, e che Alemao non fosse stato ferito. Lungi da me gettare fango sul periodo più bello della storia del Napoli che coincide anche con quello più bello della mia vita”.
Il chiarimento, quindi vira anche sul ravvedimento, onesto, lucido, ma anche forse un po’ troppo tardivo: “…Devo riconoscere che l`esperienza doveva farmi prevedere che certi concetti potevano essere forzati in sede di commento, sì, per una volta forse sono stato un po` ingenuo; di questo mi scuso con tutti coloro che si sono sentiti offesi dalle mie parole anche se credo che conoscendo la mia storia di uomo di sport non era così difficile interpretarle in maniera corretta, ma mi sembra comunque opportuno assumermi le mie responsabilità”.