Messina, seduta mattutina. E ormai crisi tra squadra e tifosi
09 Aprile 2008 - letto 1076 volte Torna al lavoro dopo la seduta pomeridiana di lunedì il Messina. Frattanto tiene banco la questione pubblico: è ormai piena crisi tra la squadra messinese e i suoi tifosi. Sabato al San Filippo si è raggiunto il culmine di un rapporto già logoro da tanto tempo. Questa mattina, accantonata la delusione degli ultimi giorni, la squadra è tornata a lavoro per preparare la difficile trasferta di Pisa. Il tecnico Di Costanzo ha portato una piccola variazione al solito programma di allenamento: infatti non sono state eseguite due sedute, ma solamente una, più lunga ed intensa. Hanno lavorato a parte lattaccante Salvatore Foti e il difensore Marco Zanchi. Il primo si è rimediato una ferita al collo del piede durante la partita con il Chievo, tuttavia sembra arruolabile per la trasferta di Pisa. Buoni segnali anche per il secondo, il difensore bergamasco che a fine marzo si era procurato una parziale lesione del legamento del ginocchio sinistro, ormai pare definitivamente recuperato. Negli ultimi giorni si è allenato a buon ritmo, e le numerose assenze potrebbero spingere lentourage medico ad accelerare i tempi di recupero in vista della prossima gara di campionato. Certe le assenze per la gara contro il Pisa di Giosa, Pestrin e Degano infortunati e di Galeoto, Cordova e Biancolino squalificati. Passando alla questione pubblico i dati si fanno drammatici: nonostante la partita fosse con la prima della classe, il Chievo Verona, i tifosi messinesi non hanno avuto alcuna esitazione nel disertare in massa limpegno della loro squadra. Sabato allo stadio si è raggiunto un record negativo mai precedentemente visto a Messina. Oltre ai 2.842 abbonati, solamente 343 tifosi hanno acquistato il biglietto per assistere al match. Numeri che fanno rabrividere lo staff messinese, soprattutto se si pensa che appena tre anni fa, in serie A, gli abbonamenti avevano raggiunto quota 25.332. Sul delicato argomento sono intervenuti ieri in sala stampa il tecnico Di Costanzo e Carmine Coppola. Lallenatore ha dichiarato: Purtroppo non siamo riusciti a conquistare laffetto dei tifosi, però ci teniamo stretti quei pochi che ci sono stati sempre vicini. Pochi ma buoni. Carmine Coppola, anchegli molto deluso ha affermato: Non sapevo di questo record, quando vengo a sapere di dati del genere provo sempre una grandissima amarezza. Limmagine del San Filippo deserto, dopo averlo visto popolato da 35/40 mila persone, fa sempre male. Fonte: strettoindispensabile.it Notizie correlate Messina
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