MALEDIZIONE , JUVENTUS PERDE LO SCUDETTO A PERUGIA 1-0 !!
13 Aprile 2000 - letto 41345 volte
Maledizione !! Maledizione !! Maledizione !! Incredibile !! Sconcertante !! Pazzesco !! Scandaloso !! Tremendamente deludente !! Da infarto !! Illogico, privo di ogni logica razionale, la Juventus soccombe a Perugia per 1-0 nello stesso stadio dove perse lo scudetto nel lontano 1976.
La Juve ha visto sfumare il suo sogno proprio all'ultimo appuntamento. A Perugia, le emozioni sono state continue. Primo tempo intenso e chiuso senza reti. Poi il diluvio universale ha fatto il resto.
Il gol in quel maledetto e tremendo 49 minuto, Calori, sugli sviluppi di una punizione battuta da Rapaic e sul rinvio corto della difesa juventina, stoppa il pallone di petto e insacca al volo sul primo palo. I sogni di Del Piero e compagni sono già al capolinea, mentre all'Olimpico già si assapora il profumo della vittoria.
Dopo il gol., Tacchinardi, Conte, Zidane iniziano a bombardare la porta di Mazzantini, senza però creare insidie decisive. Poi, al 28', l'altro episodio che affonda ulteriormente testa e gambe della Juventus: Zambrotta viene espulso per somma di ammonizioni e lascia la squadra in dieci.
97' Fischio finale La Juventus perde la possibilità di conquistare il suo 26° scudetto e consegna alla Lazio il titolo di campione d'Italia. I tifosi del Perugia fanno invasione di campo.
Assolutamente vergognoso per le polemiche che hanno stravolto psicologicamente i bianconeri, e deludente il modo in cui la Juventus ha giocato a Perugia, non ha saputo imporsi nella partita decisiva per lo scudetto, inconcludenti Inzaghi, Zidane, e lo stesso Del Piero.
Quello che è mancato a Perugia è il guizzo vincente del fuoriclasse, che poteva dare unimpronta alla partita e un contenuto diverso
A questo punto dopo aver smaltito il duro colpo, e giusto che iniziano anche dei processi costruttivi a una squadra che si trovava a 9 punti di vantaggio, e che nelle ultime giornata non solo ha buttato al vento il cospicuo vantaggio, ma ha perso anche lo scontro diretto contro la Lazio, e ha mostrato una fragilità tecnica e psicologica disarmante.
Da sportivi e giusto congratularsi con la Lazio che non ha mai mollato e che fino allultima giornata non ha lasciato nulla di intentato.
Oltre alla Lazio in questa giornata quello che vince è il calcio pulito, si vergognino coloro che in settimana ne hanno detto di tutti i colori, che se lhanno presa con il povero De Santis, adesso finalmente si renderanno conto che non cè nessun potere oscuro, e che il calcio è lunica cosa pulita rimasta in Italia.
Sono fortemente deluso per il grande dispiacere che oggi ci ha dato la Vecchia Signora.
Perugia (3-4-1-2): Mazzantini 7, Bisoli 7, Calori 7.5, Materazzi 7, Esposito 7, Tedesco 7, Olive 7, Milanese 6.5, Alenitchev 6.5 (18' st Sogliano 5.5), Amoruso 7 (32' st Melli s.v.), Rapajc 7 (42' st Campolo s.v.). (30 Sterchele, 14 Hilario, 26 Cappioli, 16 Dani). Allenatore Mazzone 7.
Juventus (3-4-1-2): Van der Sar 5, Ferrara 6.5, Montero 7, Iuliano 6, Conte 5.5 (29' st Esnaider s.v.), Tacchinardi 6 (13' st Kovacevic 6), Davids 7, Pessotto 5.5 (20' st Zambrotta 4), Zidane 6.5, Del Piero 6, Inzaghi 5. (12 Rampulla, 15 Birindelli, 3 Mirkovic, 5 Oliseh). Allenatore Ancelotti 5.5.
Arbitro: Collina di Viareggio 7.5.
Reti: nel st al 4' Calori Angoli: 7-3 per la Juventus Recupero: 3' e 5' Espulsi: nel st al 28' Zambrotta per doppia ammonizione. Ammoniti: Montero, Calori, Iuliano e Davids per gioco falloso; Tedesco per comportamento non regolamentare. Spettatori: 27 mila, stadio tutto esaurito.
Note: il secondo tempo è comiciato alle 17:11 con oltre un' ora di ritardo per un forte temporale che ha allagato il campo.
Palmieri Giuseppe (Equilibrato)
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