La trasferta di Bergamo che condanna la Fiorentina alla B
28 Gennaio 2002 - letto 1695 volte
Trasferta fondamentale per i viola a Bergamo. La Fiorentina dopo due buoni pareggi, si prepara a agiocarsi tutto nella sfida salvezza con l'Atalanta.
La trasferta viola però è al di sotto delle aspettative, vista la grande difficoltà nell'organizzarla. Le compagnie fiorentine di autobus (Sita, Lazzi e Cap) decidono di non affittare i pulman ai tifosi perchè la gara di Bergamo è definita ad "alto rischio" danneggiamenti. L'ATF riesce, dopo molte peripezie, a trovare un autobus che viene riempite in un batter d'occhio. Per il resto bisogna affidarci al "vecchio" treno. Ma anche qui i problemi non mancani. La linea Firenze-Bergamo è molto sciagurata, infatti bisogna cambiare a Milano. Comunque la trasferta per gli ultras viola comincia alle 8 dalla stazione Santa Maria Novella, dove in circa 200 si radunano per prendere il treno delle 8.28 per Milano. Moltissima polizia che obbliga i supporters ad acquistare il biglietto del treno alla "modica" cifra di 25 euro, in un primo momento fissato a 30 euro. Il viaggio è tranquillissimo, visto che sono riservate ai gigliati 3 carrozze di un intercity che, ahimè, ferma in tutte le stazioni. In nessuna stazione succede niente, non ci sono tracce di altre tifoserie. L'arrivo a Milano, verso le 13 dove ci stava attendendo un regionale per Bergamo. Anche lì ci riservano alcune carrozze, ed a ogni stazione veniamo puntualmente "beccati" dai tifosi atalantini che attendevono il treno per raggiungero lo stadio. Naturalmente appena qualche ultras viola scendeva dal treno questi pseudo-tifosi si riparavono dietro gli sbirri, dimostrando che di ultras non avevano niente.
L'arrivo a Bergamo è dei più tranquilli come non accadeva da anni, tantissima polizia ma i nostri quattro pulman raggiungono senza problemi lo stadio.
Durante la partita ottimo tifo dei circa 400-500 tifosi della Fiorentina, che purtroppo non basta ad evitare la sconfitta che vale la B, ma ormai siamo già pronti alle prossime trasferte che ci vedranno impegnati a Messina, Pistoia, Palermo ecc.....
Il ritorno è davvero una tortura. Il treno per Milano è subito al binario, e il viaggio stadio-stazione è tranquillo come all'andata (si vede come le diffide abbiano colpito gli ultras bergamaschi). Il treno regionale per Milano è già al binario e quindi partiamo verso il capoluogo. Giunti in Centrale la "bella" notizia, il treno per Firenze doveva partire tra più di un'ora. la polizia incredibilmente ci dà via libera e cominciamo a sparpagliarci per la stazione. Chi addirittura va a fare in giro fuori, chi va a mangiare dal McDonalds. Nessuna traccia di milanisti ed interisti. Dopo torniamo al binario e scopriamo una bella notizia. Il treno che avremo dovuto prendere è in ritardo di 40 minuti. Per 40 minuti diamo spettacolo alla stazione, cantando cori della Fiorentina, contro il Milan e contro l'Inter: fornendo addirittura una "sciarpata". In stazione troviamo anche dei ragazzi del Toro, e quindi giù cori contro la rivale Juve.
Finalmente saliamo sull'espresso per il ritorno. Ma una volta sopra la grande notizia che il trano non ferma a Santa Maria Novella, ma bensì alla stazione di Campo di Marte: tutti avevano macchina e motorini alla stazione centrale, e la distanza tra le due stazioni non è proprio esigua.
In treno tutto tranquillo, tra una birra e qualche coro. Purtroppo un branco di 5 buffoni si diverte a distruggere il treno, cosa che non fa parte dei canoni di civiltà degli ultras della Fiorentina. Ma purtroppo i "cani sciolti" che fanno fare pessime figure ci sono in tutte le tifoserie, quindi anche a Firenze.
Vista la distanza che separa Campo di Marte dalla stazione centrale di Santa Maria Novella decidiamo di fermarci alla stazione Firenze Statuto per evitare le "menate" degli sbirri e soprattutto perchè da Statuto alla centrale c'è poco più di un chilometro. Finalemnte tutti a casa, dopo oltre 17 ore di trasferta.
TIFO- Che dire del tifo. I viola sono tra i 400 e i 500, non pochi per i problemi societari, ma il tifo organizzato si aspettava una presenza più massiccia. Comunque i 500 presenti sono ottimi sul piano vocale, l'incitamento alla squadra non viene mai meno. Il settore è colorato dagli stendardi dei gruppi (lo sciopero però non è finito, i gruppi non portano gli striscioni ma solo gli stendardi). La curva viola canta senza sosta.
Buon tifo anche quello bergamasco. La curva di casa è gremita e i loro cori ricoprono spesso i nostri. Gli anni scorsi mi avevano fatti una migliore impressione, ma le diffide "pesano". nel complesso restano una delle migliori curve.
16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di...
15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e...
Il Pescara sbanca il Provinciale di Trapani e si porta in zona play.off. Sugli spalti bel confronto tra due tifoserie motivate che sostengono le proprie squadre...