La serata di Cesena-Inter
25 Settembre 1998 - letto 521 volte
Grande pubblico al Dino Manuzzi di Cesena per il ritorno dei 16mi di Coppa Italia. Cesena-Inter (0-0 il risultato finale) significa per la Romagna il ritorno ai grandissimi palcoscenici e la risposta è notevole: 25.000 spettatori, molti di questi - ovvio - interisti, e colpo d'occhio super.
Curva del Cesena col vestito della festa, finalmente: piena all'inverosmile nel settore superiore, attiva e partecipativa anche in quello inferiore. All'ingresso delle squadre grande spettacolo pirotecnico della Curva Mare. Direttivo Wsb con megafono e cori di grande impatto: da segnalare un portentoso "Evviva la Romagna, evviva il Sangiovese", canzone dialettale romagnola, a metà del primo tempo.
Interisti assiepati in Curva Ferrovia: presentri tutti gli striscioni dei maggiori gruppi (Boys San - arrivati a gara iniziata -, Ultras, Irriducibili, Perversi), più Inter clubs o sezioni dei Boys della zona (Inter Club Pesaro, Inter Club Cattolica, Inter Club Bologna, Cesenatico nerazzurra, Boys sez. Romagna). Da Milano, però, i presenti sono non più di una trentina. Curva molto sottotono, potenziale devastante ma non sfruttato, pochi cori: in questo senso la squadra non aiuta, produce l'ennesima prova scialba, chiude 0-0 rischiando non poco contro un Cesena volitivo e desideroso di far pace col proprio pubblico dopo la deludente debacle a Ravenna.
A fine gara il popolo interista, oltremodo deluso, fischia sonoramente i suoi depressi idoli; la curva cesenate mette il dito sulla piaga con un ironico coro "Oh Simoni salta la panchina".