L'Ascoli Calcio siamo Noi!
03 Agosto 2005 - letto 1383 volte
Sulle pagine dei quotidiani sportivi (e non) nazionali, nei telegiornali, nelle trasmissioni radiofoniche che quotidianamente si occupano di calcio non si parla daltro che dei problemi giudiziari che coinvolgono diverse squadre di Serie A e B e che, di fatto, impediscono che vengano stilate le griglie di partenza dei campionati di massima divisione e della cadetteria. Purtroppo per noi, però, come dicevo, anche il nostro amato Ascoli cè in mezzo, seppur del tutto indirettamente.
Per farla breve, infatti, se il Torino il Perugia ed il Genoa avranno delle risposte negative dai Tribunali dalle stesse adite allora il nostro Ascoli verrà ripescato in Serie A; al contrario sarà Serie B. A ciò, inoltre, vi è da aggiungere che il Napoli Soccer di De Laurentiis ha adito il TAR del Lazio contestando la regolarità delliscrizione della nostra amata squadra al campionato di Serie B chiedendone l'esclusione. Tutto ciò, come detto sopra, in breve.
E chiaro, e ve ne rendete perfettamente conto, che non sapere a meno di un mese dall'inizio dei campionati, in quale serie giocheremo non può che creare seri e gravi problemi sia alla società che allo staff tecnico. La prima, infatti, una volta chiarito a quale campionato apparterremo, dovrà muoversi di fretta e furia per completare la squadra (se verrà confermata la B) o addirittura integrarla con preziosi ed indispensabili innesti (se sarà la A); il tutto però con molto meno tempo a disposizione e con chiari disagi. Lo staff tecnico, di par suo, si troverà a che fare con la rosa definitivamente completa solo a metà agosto, anche qui con grandi imbarazzi per non dire del fatto che potrà concentrarsi sulla categoria di appartenenza e sui futuri avversari solo in ritardo. Questo, però, purtroppo sembra essere diventato quel bellissimo sport di cui un tempo ci innamorammo e che oggi che non sentiamo più nostro come una volta. Ma l'Ascoli è il nostro amore e, non c'è niente da fare, è e sarà impossibile abbandonarlo.
Però abbiamo bisogno di certezze, soprattutto in questi dieci giorni che abbiamo davanti e che saranno decisivi per il nostro destino. In seguito alle decisioni del Tar e, in ultima e definitiva istanza, del Consiglio di Stato e della Caf, infatti, sapremo definitivamente quale sarà il nostro destino; è chiaro, quindi, che ci aspettano dieci giorni di trepidante attesa e di ansia allesito dei quali lAscoli o verrà confermato in Serie B (allipotesi esclusione dalla B non voglio dar peso per motivi soprattutto giuridici) o addirittura .. verrà ammesso in Serie A (e guai a chi dice ripescato!).
Abbiamo quindi bisogno di certezze e io credo che l'unica certezza cui un tifoso Ascolano possa appigliarsi soprattutto nei momenti di difficoltà sia proprio "se stesso", e cioè il suo essere tifoso. Insomma, l'abbiamo sempre detto e ripetuto: qualè la vera forza dell'Ascoli? Qualè il vero motore dellAscoli Calcio? Qualè la vera essenza dell'Ascoli Calcio? SIAMO NOI, e cioè siamo noi tifosi che la amiamo, la sosteniamo, le diamo vita, orgoglio, fierezza, e massimo supporto. Il nostro essere così visceralmente legati alla nostra città e alla squadra di calcio che ne è la massima espressione; la nostra totale dedizione alla causa Ascoli Calcio; il nostro sempre fedele ed incondizionato supporto per quei magnifici colori bianconeri che ci inebriano la vita. Queste, insomma, sono le certezze cui dobbiamo appigliarci in questi momenti duri ed insopportabili.
Ovunque saremo ed ovunque andremo, qualunque cosa accadrà e qualunque serie ci vedrà protagonisti, beh "noi siamo l'Ascoli Calcio e noi ci saremo sempre".
Pensateci, amici, queste non sono solo chiacchiere ma questa è la realtà dei fatti. Se è vero, come è vero, che tutti proviamo un po di imbarazzo a sapere che potremmo essere promossi in A; se è vero, come è vero, che mai ci sogneremo di appoggiare dei presidenti per ottenere dai Tribunali liscrizione ad un campionato superiore asserendo che ci spetta (in base a cosa?); se è vero, come è vero, che soffriremmo come unincredibile onta di disonore il fatto di dover essere retrocessi per cause extra-sportive. Beh, insomma, se è vero tutto ciò converrete assolutamente con me sul fatto che noi siamo diversi da tutti gli altri, che noi siamo speciali, che la nostra onestà, la nostra lealtà, la nostra purezza, la nostra umiltà e la nostra forza sono tutte virtù che (esemplificate meravigliosamente dal Nostro Costantino) ci rendono UNICI: ci rendono lAscoli Calcio.
Perciò vi invito tutti (e in primis invito me stesso) a stare il più possibile sereni in questi giorni così duri ed insopportabili, accompagnati, infatti, dalla convinzione che qualunque cosa accadrà l'Ascoli Calcio ci sarà sempre perché l'Ascoli Calcio siamo noi.
Forza Picchio!