Incredibile epilogo-derby a Frosinone
23 Aprile 2003 - letto 4546 volte Mercoledì 23 Aprile 2003 Frosinone decimato dal giudice, nove squalificati Stoppati per un anno e cinque mesi tre giocatori fondamentali: Ripa, Aruta e Pellegrino di MAURIZIO DI RIENZO Falcidiato il Frosinone. Il derby ha lasciato il segno. E che segno. Come se non bastasse già l’immeritata sconfitta (0-1) giunta su calcio di rigore contestato, e al termine di una partita in cui la fortuna aveva voltato le spalle ai giallazzurri (traversa di Aruta e palo di Testa e almeno un altro paio di occasioni mancate), nella tarda serata di ieri è arrivata la tremenda e per certi versi incredibile mazzata del giudice sportivo. Ben nove giocatori del Frosinone, infatti, tranne Schicchi e Piccioni, sono stati squalificati a seguito della rissa scoppiata in campo e nel sottopassaggio che porta agli spogliatoi, al termine della supersfida di sabato al "Comunale". Tre e cioè il vicecapocannoniere del girone, Aruta, il difensore Pellegrino e il centrocampista Ripa, dovranno restare lontano dai campi di gioco per un un anno e mezzo, per la precisione fino al 30 settembre del 2004. Il portiere di riserva Buscicchio, invece, è stato squalificato per quattro giornate, i difensori Gianella, Schicchi e Picciau, rispettivamente per cinque, una e tre turni, gli attaccanti Piccioni e Musacco per una e tre giornate. Il massaggiatore Loreti, infine, non potrà andare in panchina fino al 30 settembre del 2003. Per quanto riguarda, invece, i giocatori del Latina, l’attaccante Pilleddu la cui vile aggressione a Pellegrino ha scatenato la colossale rissa, è stato fermato per sole 5 giornate, mentre il centrocampista Caputi, il portiere Fimiani e l’attaccante Napoli per quattro. Tutte le pesanti sanzioni comminate dal giudice sportivo hanno un’unica matrice, dunque, la violenza che a fine derby ha visto protagonisti giocatori di entrambe le squadre, tanto in campo che nella zona adiacente gli spogliatoi sotto la tribuna centrale dello stadio. Un campo che si è improvvisamente trasformato in un vero e proprio ring dove i calciatori pontini e ciociari si sono scambiati colpi proibiti con spintoni, calci, schiaffi e pugni. Ad innescare la miccia ci ha pensato il pontino Pilleddu a una manciata di secondi dal fischio finale dell’insufficiente Mariuzzo di Venezia, il quale si è reso protagonista della vile aggressione al difensore frusinate Pellegrino colpito alla schiena da un viòlento calcio dell’attaccante avversario che, nell’occasione, ha vestito i panni del provetto karateka. Pellegrino e Pesce, giocatore del Latina, che passando accanto al primo gli aveva rivolto un gesto di scherno, si sono affrontati come due galletti, ma senza alcun contatto fisico. E’ stato a quel punto che Pilleddu ha mollato a Pellegrino un tremendo calcio e l’inqualificabile episodio ha scatenato una reazione a a catena in mezzo al campo tra elementi delle due squadre. Se per il Frosinone era già difficile guadagnare la salvezza, alla luce delle pesanti squalifiche diventa un’impresa riuscire non solo ad evitare i play-out, ma addirittura la retrocessione in serie D. «Siamo tutti sotto shock - balbetta al telefono l’allenatore Giovanni Pagliari - I ragazzi sono tutti qui con me, alcuni come Aruta sono in lacrime. A questo punto mi sono rimasti nove o dieci giocatori, visto che Lillo è infortunato e uno dei portieri (Buscicchio, ndr) figura tra gli squalificati. Dovrò pescare a piene mani nella formazione Berretti e tutti insieme dovremo lottare con le unghie e con i denti fino al termine del campionato. E’ una tremenda mazzata per il sottoscritto, per quei giocatori che sono stati duramente sanzionati e per la società. Nessuno di noi riesce ancora a farsi una ragione di quello che ci è capitato tra capo e collo nel momento più delicato della stagione. Ed è incredibile che Pilleddu, il giocatore del Latina che a fine derby ha provocato questa ecatombe con quel suo gesto ignobile, abbia avuto soltanto cinque turni di squalifica. Non ci resta che rimboccarci le maniche e sperare che la fortuna ci dia una mano in questo finale di stagione». -------------------------------------------------------------------------------- Continuano gli arresti : Sul fronte incidenti,da segnalare il rilascio dei due tifosi frusinati arrestati durante gli scontri fra ultras e polizia al termine del derby! I due ragazzi,M.B. di 27 anni e M.M. di 31,avranno l'obbligo di firma un'ora prima e un'ora dopo le partite del Frosinone!! La settimana scorsa altri 4 ultras frusinati erano stati arrestati e successivamente condotti ai domiciliari per gli scontri durante la gara Palmese-Frosinone del Febbraio scorso! ----- CI SALVEREMO!!!!! Fonte: Il Messaggero 23-04-2003 Notizie correlate Frosinone
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