Il tifoso viola ferito: "Vigliaccata dei romanisti"
05 Aprile 2006 - letto 5850 volte
«Ero appena entrato, guardavo il campo, ho visto del fumo, ho sentito un botto tremendo, dei pezzi di ferro mi hanno colpito alla mano destra e alla fronte. Sono rimasto stordito e quando mi sono svegliato ho visto tutte le dita insanguinate il mignolo a pezzi, le ossa sotto la carne. E' stata una vigliaccata: perché i cazzotti li prendi e li dai, ma buttare una bomba in mezzo alla gente è un gestaccio».
Succede tutto quando mancano 15' a Fiorentina-Roma. Dal settore ospiti i romanisti lanciano una bomba carta. L'ordigno supera la recinzione, finisce nel parterre della Ferrovia, curva dei viola. Massimo Voi, 33 anni, è appena entrato. Vede il fumo, sente l'esplosione. Con lui ci sono due amici, uno rimane stordito, l'altro illeso. «I primi a medicarmi sono stati i volontari della Misericordia, ma la situazione era grave e mi hanno trasferito d'urgenza all'ospedale Santa Maria Nuova. Temevo di perdere il dito mignolo, ora il peggio sembra superato. Mi hanno dato un sacco di punti, sulla mano e in testa. Volevo solo vedere la partita. Non mi sono interessato a quelli della Roma».