IL TIFO-Report di Castel di Sangro - ASCOLI
08 Gennaio 2002 - letto 825 volte Il Generale Inverno ci ha aiutato. GRAZIE GELO, grazie neve. Grazie per aver fatto rinunciare i Commissari Tecnici alla trasferta, per aver indotto i Soloni a rimanere al calduccio a casa, per aver fatto venire a castel di Sangro solo chi aveva voglia di cantare. Oddio, veramente non è stato proprio così visto che qualcuno era stato sentire dire, alla partenza, "e oggi con chi ce la prendiamo? Con Pinciarelli (squalificato)?" Però l'Ascoli ha fatto tacere anche questi, chiudendo la partita in 20 minuti e lasciando solo lo spazio per i canti e per la festa. Ma andiamo con ordine. Circa 700 tifosi bianconeri hanno sfidato il freddo polare e, con 5 pullman e tante auto private, si sono recati al 'Patini' per la prima trasferta del 2002. Settore ospiti quasi riempito e tanta voglia di muoversi, facendo attenzione alla neve che in più punti copriva gli spalti. Alla fine si giocherà in uno stadio prevalentemente bianconero vista la scarsa affluenza dei locali giallorossi i quali, dalla curva opposta, si sono comportati dignitosamente, onorando il confronto ma senza colpire particolarmente (ma era freddo anche per loro). Da parte ascolana ancora aumentato il numero delle bandiere a 2 aste raffigurante questo o quel giocatore. Insieme alle ormai classiche del Settembre e a varie bandiere di taglia media hanno fornito un colpo d'occhio davvero di primo livello...... Solito spettacolo dei fumogeni all'ingresso in campo e poi via con i cori a cui, finalmente, partecipavano quasi tutti i presenti. Sandro e Gianni questa volta non hanno dovuto faticare a farsi seguire, spostandosi avanti e indietro lungo gli spalti hanno condotto ottimamente la Sud, lanciando opportunamente cori, invettive e acclamazioni. Si fa notare il riprendere il coro "Chi sono gli Ospiti?" che non avveniva da Fermo, però oggi veramente i bianconeri erano in maggioranza o quasi. Sul finire della gara c'è stato anche lo spazio per il divertente "tutti a destra...tutti a sinistra" e per alcuni trenini di stampo brasiliano. Finale euforico, anche per le notizie che giungevano dagli altri campi, con la squadra che veniva a ricevere una meritata ovazione a partita terminata, improvvisando un siparietto con scambio di palle di neve tra i giocatori che ha potuto solo far gioire ancora di più i tifosi in quanto ha dimostrato, se ce ne fosse stato bisogno, che il "gruppo" c'è. In definitiva, finalmente, una buona prova della tifoseria bianconera. Il che fa ancora di più arrabbiare vedendo il peso che hanno avuto, nelle gare trascorse, i criticoni ad oltranza. Quando in trasferta vanno quelli di oggi, "depurati" dai "tifosi per autoacclamazione", il Popolo del Picchio si dimostra alla grande il dodicesimo uomo in campo. Purtroppo, ed è assurdo dirlo, la buona posizione dell'Ascoli fa temere che tra 15 giorni tornino in trasferta i "Bastian Contrario". Viene in mente solo una battuta.....Speriamo che piova (meglio se nevica).. Notizie correlate Ascoli
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