IL TIFO-Report di Castel di Sangro - ASCOLI
08 Gennaio 2002 - letto 845 volte
Il Generale Inverno ci ha aiutato. GRAZIE GELO, grazie neve.
Grazie per aver fatto rinunciare i Commissari Tecnici alla trasferta, per aver indotto i
Soloni a rimanere al calduccio a casa, per aver fatto venire a castel di
Sangro solo chi aveva voglia di cantare.
Oddio, veramente non è stato proprio così visto che qualcuno era stato
sentire dire, alla partenza, "e oggi con chi ce la prendiamo? Con
Pinciarelli (squalificato)?" Però l'Ascoli ha fatto tacere anche questi, chiudendo la
partita in 20 minuti e lasciando solo lo spazio per i canti e per la festa.
Ma andiamo con ordine. Circa 700 tifosi bianconeri hanno sfidato il freddo
polare e, con 5 pullman e tante auto private, si sono recati al 'Patini' per la
prima trasferta del 2002.
Settore ospiti quasi riempito e tanta voglia di muoversi, facendo attenzione
alla neve che in più punti copriva gli spalti.
Alla fine si giocherà in uno stadio prevalentemente bianconero vista la
scarsa affluenza dei locali giallorossi i quali, dalla curva opposta, si sono comportati
dignitosamente, onorando il confronto ma senza colpire particolarmente (ma
era freddo anche per loro).
Da parte ascolana ancora aumentato il numero delle bandiere a 2 aste
raffigurante questo o quel giocatore.
Insieme alle ormai classiche del
Settembre e a varie bandiere di taglia media hanno fornito un colpo d'occhio
davvero di primo livello......
Solito spettacolo dei fumogeni all'ingresso in campo e poi via con i cori a
cui, finalmente, partecipavano quasi tutti i presenti.
Sandro e Gianni questa volta non hanno dovuto faticare a farsi seguire, spostandosi avanti e
indietro lungo gli spalti hanno condotto ottimamente la Sud, lanciando
opportunamente cori, invettive e acclamazioni.
Si fa notare il riprendere il coro "Chi sono gli Ospiti?" che non avveniva
da Fermo, però oggi veramente i bianconeri erano in maggioranza o quasi.
Sul finire della gara c'è stato anche lo spazio per il divertente "tutti a
destra...tutti a sinistra" e per alcuni trenini di stampo brasiliano.
Finale euforico, anche per le notizie che giungevano dagli altri campi, con
la squadra che veniva a ricevere una meritata ovazione a partita terminata,
improvvisando un siparietto con scambio di palle di neve tra i giocatori che
ha potuto solo far gioire ancora di più i tifosi in quanto ha dimostrato, se
ce ne fosse stato bisogno, che il "gruppo" c'è.
In definitiva, finalmente, una buona prova della tifoseria bianconera. Il
che fa ancora di più arrabbiare vedendo il peso che hanno avuto, nelle gare
trascorse, i criticoni ad oltranza.
Quando in trasferta vanno quelli di
oggi, "depurati" dai "tifosi per autoacclamazione", il Popolo del Picchio si
dimostra alla grande il dodicesimo uomo in campo.
Purtroppo, ed è assurdo dirlo, la buona posizione dell'Ascoli fa temere che
tra 15 giorni tornino in trasferta i "Bastian Contrario".
Viene in mente solo una
battuta.....Speriamo che piova (meglio se nevica)..