Il TIFO-Report di ASCOLI - Taranto
21 Novembre 2001 - letto 672 volte Un'atmosfera d'attesa e con diversi dubbiosi regnava sul Del Duca oggi. Dopo il passo falso di Pescara il Picchio incontrava un'altra formazione quotata con una tifoseria tra le più calorose del girone. Il Taranto, degli ex Di Bitonto e Simonelli, si presentava per continuare il recupero post esonero seguita da circa 1000 tifosi che si sono sparsi per la Nord, con tanti striscioni e bandiere ed un colpo d'occhio come da tempo non si vedeva nella curva ospite. Il loro sostegno alla squadra è stato degno delle notizie che si erano sentite: numerosi e calorosi. Prima della partita diversi tifosi tarantini hanno girato per il centro città, inevitabile l'incontro con i tifosi bianconeri ma una certa maturità e il fatto che non vi fossero vecchi rancori tra le due tifoserie hanno fatto sì che non si verificassero incidenti. Un gesto, compiuto dal gruppo Ultrapaz, è stato particolarmente apprezzato. Prima di entrare allo stadio una sciarpa del gruppo insieme ad un biglietto di dedica sono stati lasciati sulla lapide che ricorda la tragica scomparsa di Reno. Non sono molte le tifoserie con una simile mentalità: complimenti. Passando alla gara, diciamo subito che la Sud non era in forma. C'erano difficoltà a far partire i cori insieme ed a sostenere le iniziative spontanee. Meglio riusciti i battimani e le sciarpate ma non era la solita Sud. Ad inizio partita un immenso coro per salutare Nicola di Bitonto che tornava per l'ennesima volta da ex al Del Duca, tanta simpatia per il portiere e per l'uomo. Stesso discorso, forse con meno voci nel coro, per il mister Simonelli il quale ha comunque lasciato un bel ricordo ad Ascoli. La gara si è svolta punteggiata da cori di entrambe le curve ma mentre i tarantini non sono mai scesi sotto un certo "volume" la Sud ha avuto i suoi alti ed i suoi bassi. Il vedere la squadra non riuscire a raddrizzare e vincere la partita induceva molti a vedere lo spettro di una crisi (il timore di tutti dopo Pescara) anche se la squadra giocava e giocava bene confrontandosi con un Taranto certamente non chiuso a riccio. Nulla di particolare da far notare, al termine i soliti applausi per i ragazzi che stanno sempre più dimostrando di mettercela tutta (ed è questo che vogliamo ed apprezziamo noi ascolani) ma un pò d'amarezza in bocca per quella che doveva (e volevamo) essere la partita del pronto riscatto. Tutto rimandato a domenica prossima, a Fermo, in cui si preannuncia il solito movimento di massa. Fonte: da tifonet.it Notizie correlate Ascoli
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