Il TIFO-Report di ASCOLI - Sora
05 Marzo 2002 - letto 465 volte Una Sud stracolma ha accolto il ritorno del Picchio tra le mura casalinghe. La sosta, oltre a ritemprare i giocatori, aveva creato un'eccitazione, quasi una "sindrome da astinenza" per cui in tantissimi si sono assiepati sugli spalti rendendo sempre più attuale il problema della riapertura dei distinti. Ma anche pigiati come sardine, soffrendo il caldo della giornata primaverile, i Picchiomaniaci si sono dati da fare fin da subito. Si è tornati, come da tempo non si faceva, a salutare l'ingresso delle squadre in campo, oltre che col classico coro "arriva lo squadron", con un lancio fitto di carta che ha impedito la visuale per diverso tempo, subito rimpiazzato dai fumogeni verdi, mentre le squadre si disponevano in campo, punteggiati dalle fiaccole rosse sulle balaustre. Un discreto colpo d'occhio che i 70/80 sostenitori del Sora che, posizionati nella Nord con diversi striscioni e qualche bandiera, , hanno potuto vedere bene (noi ci rifaremo con le foto). Le premesse ci sono tutte per una buona giornata della Sud, ma prima il doveroso minuto di raccoglimento, tra battimani scroscianti, per ricordare lo sfortunato giocatore del Chievo. Il fischio d'inizio dà il la ai cori, partendo con l'abituale "canterò per te" tenuto per cinque minuti con variazioni tra voce e battimani. Poi si va avanti col repertorio, cercando sempre più l'effetto di alternanza tra voce, tamburo e mani. Ad un certo punto lo stesso Sandro ci esprime la sua soddisfazione per come ci comportiamo. Sarà un caso, forse anche dovuto ad un guasto improvviso che elimina due dei quattro altoparlanti, ma si nota un improvviso calo di voce che si protrae per alcuni minuti. Si rimedia subito e si prosegue, sottolineando le belle azioni del Picchio e le pessime decisioni arbitrali con applausi o fischi. Un primo tempo veramente di rilievo mentre la mente va già ai risultati degli altri campi. La soddisfazione per le notizie giunte si vede in ogni volto ma è già ora di ricominciare. Il risultato sembra ormai acquisito e c'è il tempo per tentare cose nuove, abbozzi di coreografie, l'esordio di un nuovo coro ("impazzisco per te") subito appreso dai presenti, addirittura qualche battuta e lapsus di Sandro che strappano una risata collettiva. L'atmosfera è rilassata, gioiosa. Ad un certo punto un urlo spontaneo fa sobbalzare la Sud...e anche Indiveri in campo che si rivolge al raccattapalle per sapere qualcosa. La viterbese ha segnato, allontanando ancora di più il Taranto da noi. Ed è festa, sempre festa ed applausi per Bruno e Biancone (subito apprezzato dalla Sud) che escono, per Passiatore che entra. Un "piccolo" saluto ai cuginastri costieri (anche quelli più a nord) e una vera ovazione per Bepi Pillon che ci ricambia con un gesto della mano. C'è solo il tmepo per una bella sciarpata ed è finita. I nostri ragazzi, questa volta dopo averlo fatto anche verso la Est e la Tribuna, vengono sotto di noi per il meritato applauso. una scena a cui ormai siamo abituati ma di cui non ci sazieremo mai. Ancora un applauso mentre scendono negli spogliatoi e poi tutti zitti, in pochissimi se ne vanno mentre si attendono i risultati. Un boato al pareggio del Taranto, un lieve mugugno alla vittoria del Catania. Ma non importa, il Picchio è sempre lì, ora a più 6 dalla seconda, solo facce gioiose si danno appuntamento ad Avellino mentre, lentamente, si va via. Alcuni punti sono da rimarcare ed approfondire: innanzitutto lo spazio, nella Sud oramai non si sta veramente più se non sui piedi degli amici. Occorre che Comune e/o Società facciano qualcosa perché le prossime partite potranno solo peggiorare la situazione. La Sud risponde bene, ormai amalgamata nei soliti cori, apprende facilmente quelli nuovi e segue bene le indicazioni dalla balaustra. Fa piacere intuire che nel Settembre ci siano delle idee nuove e che si sperimentino quando, come oggi, la situazione lo permette. Attendiamo fiduciosi le prossime gare e, per intanto, a loro va il plauso di tutti i Picchiomaniaci. Gufi e uccellacci vari...sembrano essere migrati, forse nascosti nell'attesa di sciagure che si augurano solo loro e che farebbero bene a non augurarsi visto che, nella situazione attuale, sarebbero loro i primi a farne le spese. In definitiva, una giornata ancora favorevole ai nostri colori. AVANTI COSI' RAGAZZI! Fonte: da tifonet.it Notizie correlate Ascoli
Altre notizie 29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras?
Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura.
Essere... 27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria... 27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono... 22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce.
Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport.... 16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di... 15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e... 13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società.... |
Stai ascoltando
![]() Onair
|