[ Notizie ]
Il Pescara prenota un posto in serie C
16 Maggio 2004 - letto 953 volte
Vogliamo provare ad essere sinceri? E allora diciamo pure che in questo momento il Pescara merita di retrocedere. Da troppo tempo è una squadra senza capo nè coda, senza più gioco e senza personalità. Anche un Treviso tranquillo e compassato ha passeggiato all’Adriatico (1-2) spingendo i biancazzurri ormai ad un passo dalla serie C. Purtroppo è tutto giusto, senza neanche lo straccio di un’attenuante. La squadra di Iaconi sta raccogliendo esattamente quello che ha seminato nel corso del girone di ritorno: nulla.

E’ una serata speciale. Di quelle che non si possono fallire perchè altrimenti c’è il rischio che non rimangano in vita neanche le speranze. Ma neppure questi stimoli eccezionali sembrano in grado di risvegliare il Pescara da un coma che dura ormai da mesi. La squadra è talmente depressa ed impaurita che finisce per attirarsi addosso le sventure senza neanche bisogno che sia l’avversario a prendere l’iniziativa. E’ tragicomico il modo in cui i biancazzurri spalancano la propria porta al Treviso dopo appena 6’. Sul fallo di Dicara su Reginaldo, il guardalinee sbandiera ma l’arbitro concede la regola del ventaggio. Santarelli probabilmente non se ne accorge e Ganci lo vede fuori dai pali e distratto. Il pallonetto da 30 metri è beffardo e quando il portiere si accorge che probabilmente l’azione è valida, ormai è troppo tardi. Forse non è neanche il caso di spiegare che razza di effetto possa produrre una mazzata del genere sulla psiche di una squadra che ormai da troppo non risponde più agli stimoli. E’ un dramma sportivo. Un piccolo, profondo dramma di provincia. E’ come se i biancazzurri chinassero la testa davanti all’ennesima avversità del fato. Ma il destino bisogna costruirlo con le proprie mani e questo Palladini & c. hanno smesso di farlo ormai da troppo tempo. Provano a giocare i biancazzurri, davanti ad un avversario ordinato, pronto a chiudersi tutto nella propria metà campo e ripartire negli spazi. Non pressa neanche il Treviso. Si limita ad occupare gli spazi e questo basta per mandare in affanno i biancazzurri. Che solo a tratti riescono a sviluppare la manovra, sempre su ritmi blandi, muovendo comunque il pallone per creare l’uno contro uno sulle corsie laterali. Ma in fase di rifinitura e di conclusioni la leggerezza è indisponente.

Aspettarsi qualcosa nella ripresa è un atto di fede più che un esercizio di logica. Ed infatti non c’è reazione. Nè di gioco, nè di temperamento. Il Pescara si allunga non riuscendo mai a supportare gli attaccanti e consentendo sempre agli avversari, nelle ripartenze, di amministrare il pallone. Ma non c’è nulla che possa concretamente cambiare l’inerzia di una gara sempre più simile ad una lunga e sofferta agonia che dura fino al raddoppio di D’Agostino. Inutile il gol di Calaiò allo scadere. Ora che la serie C è dietro l’angolo e la squadra non dà più segni di vita, forse è arrivato il momento di giocare anche l’ultima carta, quella della disperazione: il cambio di allenatore. Tanto per poter dire di averci provato.

Finale burrascoso. I tifosi della curva abbandonano anzitempo i loro posti e vanno a sfogare la loro rabbia nel piazzale antistante la tribuna centrale. Iaconi e Scibilia quelli presi più di mira. Tensione alle stelle, servizio d’ordine sul chi vive. Epilogo peggiore non poteva esserci.
Notizie correlate Pescara
Altre notizie
29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras? Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura. Essere...
27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria...
27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono...
22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce. Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport....
16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di...
15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e...
13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società....
Stai ascoltando
Onair
   
Videotifo
empoli parma
ennesimo gemellaggio delle tifoserie peccato ke nn si può essere neppure + amici hanno vietato tutto
Curva Fiesole in Fiorentina-Milan
La coreografia della Fiesole. Fornita da firenzeviola.it (Fiorentina)
Fiorentina-Juventus (Serie A 2014-2015)
Coreografia e inno ad inizio partita
tifosi Italia-Scozia
tifosi della curva nord durante la partita Italia- Scozia del 28.3.07 a Bari
ultras inter v fiorentina
from http://www.milanonerazzurra.it/ coreo made by inter fans in the away trip to florence 2006/20007 RIP Facchetti (Inter)

Calciomercato a cura di
TIFO-Net informa