Il Pescara è senza campo, tifosi penalizzati
26 Agosto 2008 - letto 2358 volte Mercato in fermento rinforzi per Galderisi: Biancolino e Camorani ingaggiati, Vitale ceduto al Genoa. E quasi fatta anche per Grieco e Lacrimini PESCARA. Il Pescara è senza campo e lo scenario che si prospetta a una settimana dal via del campionato è tuttaltro che rassicurante. Lo stadio Adriatico è un cantiere aperto, al posto di Galderisi e di Bazzani allinterno della struttura ci sono operai e pale meccaniche che stanno cercando di regalare un nuovo look allimpianto in vista dei Giochi del Mediterraneo del 2009. Il campo per le partite casalinghe del Pescara è stato individuato nellAragona di Vasto, una soluzione che crea non pochi disagi (e costi aggiuntivi da non sottovalutare di questi tempi) ai tifosi. Stadio La previsione iniziale parlava di una, massimo due partite lontano dallAdriatico, i lavori sarebbero stati conclusi a fine settembre. Adesso, i tempi si allungano e purtroppo non ci sono certezze in merito. Laltro giorno, in unintervista, il sindaco Luciano DAlfonso ha parlato di novembre, senza precisare però se si tratta di inizio o fine mese (ci sono due partite di mezzo, il 9 con la Paganese e il 23 con la Juve Stabia). Una situazione paradossale, che penalizza non solo la squadra di Galderisi, costretta rinunciare ai favori del fattore campo, ma anche i tifosi biancazzurri. La scelta di giocare a Vasto - non ancora ufficiale ma praticamente certa - costringerà gli sportivi a sobbarcarsi una serie di disagi e di spese supplementari. E cè già chi si fa i conti in tasca: quanto ci costerà una partita casalinga giocata a ottanta chilometri di distanza, calcolando benzina, autostrada e altre spesucce varie? E quante volte dovremo metterci in macchina per seguire la squadra del cuore? Quando finirà questo calvario? La sensazione è che il problema sia stato affrontato da una sola prospettiva, ossia fare bella figura in vista dei Giochi 2009, trascurando completamente le esigenze della squadra di calcio biancazzurra e della gente che la ama e la segue. E al danno si aggiunge la beffa per i tifosi pescaresi. Il 7 settembre ci sarà la gara con il Foggia e da più parti si sente dire: «Dovremo fare più strada noi di loro per raggiungere Vasto. E assurdo». Siamo proprio sicuri che tutto questo caos non si poteva evitare? Fonte: espresso.repubblica.it Notizie correlate Pescara
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