Il Napoli resta in C? della serie PE-CA-GA 2° puntata - 1° tempo
31 Agosto 2005 - letto 1848 volte
LA NOTIZIA -
Il Consiglio Di Stato, a seguito dell'appello proposto dal NAPOLI SOCCER s.p.a., rappresentato e difeso dagli Avv.ti Paolo Minervini e Stefano Vinti ha emesso lORDINANZA n. 3886 del 30 Agosto 2005, con la quale ha disposto:
Ritenuto che il ricorso dellottemperanza dellordinanza n. 3859/2005 appare inammissibile, trattandosi di ordinanza di rigetto ed in difetto di una pronuncia del Giudice di primo grado avente ad oggetto i successivi provvedimenti di ripescaggio adottati dalla F.I.G.C., che non sono stati impugnati con motivi aggiunti in primo grado;
ritenuto che esula dalla giurisdizione del Giudice amministrativo il sindacato sullesercizio, da parte della F.I.G.C., di poteri disciplinari conseguenti allaccertamento della inesattezza e/o non veridicità delle dichiarazioni di regolarità contributiva presentata entro il 30.6.2005;
ritenuto che resta fermo il potere-dovere dellAmministrazione di eventualmente valutare la situazione relativa alla inesattezza e/o non veridicità delle predette dichiarazioni;
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso di ottemperanza.
Manda alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma per le valutazioni di competenza la relazione dellufficio Indagini della F.I.G.C. relativa alla regolarità delle posizioni di Vicenza e Pescara depositata il 26.8.2005.
RIASSUNTO DELLA PUNTATA PRECEDENTE
CONI-FIGC-LEGA CALCIO nei mesi di luglio e inizi di agosto dellanno 2005 sono al centro dellattenzione per decisioni ritenute lesive dalle squadre del Messina, del Bologna, del Napoli e altre interessate su ricorsi e ripescaggi riguardanti i campionati di serie A e B. Mentre il Messina viene ripescato dal TAR le altre attendono inutilmente speranzose.
LA PUNTATA IL MESE DI AGOSTO DEL 2005
Il CONI nella persona del suo massimo dirigente mette fine, a suo dire e prima del completamento di tutti i gradi di giudizio, al contendere pretestuoso delle società che non hanno rispettato le regole, affermando che il calcio degli avvocati non gli è piaciuto. In particolare le società, dice lui, hanno illuso le piazze, perchè le regole ci sono, e chi non le ha rispettate ha fatto solo teatrino, al contrario di noi. Intanto il CDS Conferma il ripescaggio del Messina, e per farlo si appoggia alla Legge dello stato (DPR n. 602/1973 Art. 19 Dilazione del pagamento); successivamente respinge quello del Napoli non appoggiandosi a una Legge dello Stato (DL n. 38/2000 Art. 6 Assicurazione degli sportivi professionisti, riconosciuta dal TAR e confermata dal CDS), ma trasmette alla Procura di Roma gli atti della FIGC facendo trasparire un senso di impotenza, non riscontrato nella decisione con il Messina.
La FIGC mette su un processo contro il Genoa che ha dellincredibile per una Federazione che deve essere lorgano di garanzia delle proprie società iscritte. Utilizza fonti di prova su cui esiste segreto istruttorio per una causa in corso, tutti i media ne parlano ma nessun organo istituzionale interviene. Il risultato è retrocessione in serie C, forse non contestabile nella sostanza, ma sicuramente nella giusta procedura, in quanto da quando esiste la repubblica e sempre stata utilizzata come fonte di diritto. - La Procura di Roma apre un fascicolo per i reati di abuso e omissione di atti d'ufficio per lesclusione della Salernitana dal campionato di serie B su denuncia della stessa società, e il PM incaricato già convoca la Covisoc. Ne sapremo di più a settembre. Collina lascia lAIA, le regole anche per lui valgono. Paterna, presidente del Pescara dopo il rinvio del CDS nella causa contro il Napoli si mostra rattristato perché non avendo versato nei termini i contributi INAL è certo che la sua squadra sarà radiata. Non è così, la Federazione lo convoca e lo tranquillizza, Lui si sente potente.
LA LEGA CALCIO Un nuovo personaggio si inserisce nelle vicende degli organi di garanzia del Calcio, è il sig. Macalli (MA), presidente della Lega di C. Il soggetto è noto ai tifosi del Napoli per la sue esternazioni e per il pugno di ferro che lo contraddistingue (pugno che è costato milioni di Euro, pugno doro). Riesce, presentando un ricorso al TAR, a far emettere i calendari prima di tutte le risoluzioni legali, in particolare quella del Genoa, dove si contrappone a una decisione del Giudice ordinario. Oltre a questo contributo che gli permette di avere Napoli e Genoa in C (che col pugno doro, o deuro, vuol dire milioni) continua a formare i gironi di serie C1 come se fossero campionati di serie B o A, tagliando cioè lItalia verticalmente e non solo (le regole, tipo formazione dei campionati e non solo, devono essere scritte anche per questi personaggi, per togliergli ogni tipo di discrezionalità selvaggia. Tra laltro dichiara anche che lui non ha partecipato ad alcun ripescaggio e che le relative classifiche non sono pubbliche ma ognuno può farle da solo. Spero non sia vero.
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Tireve via davanti che passa i veronesi che batte tutti quanti! no gh'è napoletani e gnanca milanesi che batte i veronesi al zugo del balòn, balòn, balòn...