Igor Protti, un campione da 10 e lode celebrato a Bari e Livorno
30 Marzo 2007 - letto 2242 volte "Vedendo giocare i miei bambini a calcio ho notato la passione di questi ragazzi e mi ci sono rivisto. Per questo, dico ancora grazie alla Società per il ritiro della maglia numero 10, ma sarebbe bello se domani qualche altro ragazzo livornese la potesse indossare ancora." Sono queste le parole di un grande campione, dentro e fuori dal campo che con le sue gesta ha ammagliato tifoserie di tutti Italia, in primis quella di Bari e quella di Livorno. Stiamo parlando dellintramontabile Igor Protti, ancora protagonista nel mondo del pallone, anche oggi che ha lasciato il calcio giocato, con il dispiacere di tutti. Se chiedi a un tifoso amaranto chi sia Igor Protti, quel piccolo grande uomo dal nome che esprime grinta e determinazione solo a pronunciarlo, sicuramente esso farà un sospiro e ti racconterà nei minimi particolari come grazie a lui, una piccola di provincia ha rivisto la serie B prima, dopo 30 anni di assenza e poi la massima serie lontana da Livorno per ben 55 anni. Ti racconterà quel gol al Treviso, superato il 90 e quella scalata sulla rete del settore dei tifosi amaranto, tanto ha urlato Igor quel giorno che ha poi confessato di aver riportato dei seri problemi alla mandibola. E stato il gol più importante della sua carriera quello che ha aperto le porte al Livorno alla categoria cadetta. Bastava osservare i muri della città labronica per capire quanto il popolo amaranto amasse Protti, alcuni murales citavano così "Protti sindaco" e credetemi che, se si fosse candidato, non avrebbe avuto nessun rivale. Tanto è stato ed è importante quel giocatore che la società amaranto decise di togliere il numero 10, nessuno mai come lui e quindi nessuno mai avrebbe più indossato il numero che fu di Maradona. Ma poi in un giorno speciale per lui, Igor da per lennesima volta la dimostrazione di essere un signore, un signore nella vita e delle reti. La sua dichiarazione sul numero 10 è allinizio di questo pezzo a lui dedicato. Ma passiamo allargomento principale di questarticolo, Protti è nato a Rimini, ma da qualche giorno a questa parte le sue due città natali sono anche Livorno e Bari. Sì, avete capito bene: è diventato cittadino onorario in due città che lo ricordano con affetto e amore. Le prime chiavi consegnate a Igor sono state quelle di Livorno, un vero Protti day organizzato dalla società amaranto e dal comune labronico. Il Sindaco Cosimi che gli ha consegnato la pergamena della cittadinanza ha commentato così levento: "Igor Protti entra, di diritto, tra i grandi del passato della nostra città. E´ stato questo il momento giusto per la consegna. Lui che è non soltanto un grande giocatore, ma soprattutto, un grande uomo." Sulla pergamena che attestava la sua nuova casa, le motivazioni impresse sono state le seguenti: "Il Consiglio comunale, considerati gli alti risultati ottenuti nella fantastica carriera agonistica nel corso della quale si è distinto, tra laltro, per essere lunico calciatore in Europa ad avere vinto la classifica capocannonieri nelle serie A, B e C; tenuto conto che durante la militanza nella squadra del Livorno Calcio si è fatto apprezzare per limpegno profuso non soltanto in campo calcistico, ma anche in quello sociale, rendendosi protagonista di iniziative assistenziali a sfondo benefico e prestando la sua immagine per la causa di importanti attività sotto legida dellUnicef; considerato che per il complesso delle sue qualità sportive e morali, non disgiunte da particolare sensibilità sui temi che investono la società civile, la città di Livorno - tributandogli affetto e stima lo ha eletto a proprio beniamino; rilevata pertanto la necessità di testimoniare lelevato profilo di uomo calciatore, che ne valorizzi contestualmente le gesta sportive e limpegno sociale, conferisce la Cittadinanza Onoraria a Igor Protti". Il giorno da Livornese per Igor Protti però ha avuto seguito alle 21.00, presso il famoso teatro Goldoni. La festa è iniziata con lo speaker che ha scandito il suo nome e la platea cha ha urlato Protti a gran voce, come avveniva allA.Picchi, lo stadio di Livorno. Ci sono stati dei momenti davvero emozionati per tutti, in primis è stato trasmesso un filmato, tratto dal dvd "Un campione da 10 e lode", dove si potevano ammirare le sue gesta con lamata maglia amaranto. Poi in seguito è stato trasmesso il video della canzone che è stata scritta apposta per lui, un video veramente da brividi dal titolo:"Principe Igor". La serata è continuata con la consegna di alcuni riconoscimenti e la presenza di tutta lattuale rosa del Livorno, in particolare Cristiano Lucarelli, grande amico e grande fan di Igor ha ricordato le bellissime partite giocate al suo fianco. Una serata davvero magica per tutti, per noi che ceravamo e per coloro che hanno seguito levento da casa, il giorno dopo. Una cosa è certa, Igor Protti, rimarrà per sempre nella storia del Livorno, come luomo delle imprese, della gioia, delle soddisfazioni, un giocatore di cui parleremo ai nostri figli e ai nipoti e saremo orgogliosi di averlo visto giocare, perché ogni volta era uno spettacolo. Protti Livornese è diventato anche Protti Barese, quindi è giusto dedicare un spazio anche alla festa per questa seconda cittadinanza onoraria. Ecco le parole di Protti nella città pugliese: "La cittadinanza è un premio molto più grande di quanto ho fatto io per Bari. Come potrei dimenticare la scritta in bianco e rosso Igor, Bari ti ama, dedicatami dalla gente barese. Qui ho trascorso quattro stagioni indimenticabili. Il titolo di capocannoniere, con Signori, e le gioie condivise con i tifosi. Sono tornato a Bari tre anni dopo la mia ultima partita al San Nicola, col Livorno. Sono venuto da solo, ma con mia moglie Patrizia, prima o poi, ci godremo una vacanza a Bari e Messina per raccontare sul posto ai nostri figli Nicolas e Noemi quanto mi hanno amato in queste città. Nicolas un po è figlio di Bari, di nome e di fatto". Un grande uomo, un grande campione, un grande calciatore, Livorno e Bari ti aspettano sempre con grande gioia. Grazie di tutto Igor. Fonte: calciodoc.com Notizie correlate Bari
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