Quattro vittorie consecutive e, soprattutto, la consapevolezza di avere un gruppo di giocatori che è squadra a prescindere dai suoi grandi campioni. Lassenza di Mutu e Toni che inizialmente preoccupava il popolo viola abituato ai tocchi magici del rumeno e ai tiri precisi e potenti della «Scarpa doro» Toni è riuscito a entusiasmarsi di fronte alla grinta dei «gregari» e a ritrovare in Martin Jorgensen leroe dello scorso anno. Sono euforici, a fine partita, i tifosi che escono dallOlimpico di Torino, tutti intenti a studiare la classifica e felici, finalmente, di poter affrontare sereni il lungo viaggio di ritorno. Il tutto in attesa dellArbitrato, con la speranza di poter già dalla prossima settimana poter cambiare gli obiettivi di inizio stagione. Spiega il presidente del Collettivo, Stefano Sartoni: «Siamo felicissimi. Non solo per la vittoria, ma anche perché i giocatori sono stati spettacolari. Nonostante le assenza di Mutu e Toni e, perché no, anche quella di Dainelli non pensavamo potessero giocare così bene. Hanno giocato benissimo. Sono davvero una grande squadra». La classifica è ancora negativa, ma tutti confidano in una corposa riduzione della penalità da parte dellArbitrato e la curva Fiesole, pur incrociando le dita, già guarda lontano. «LArbitrato? Speriamo bene. Speriamo per poter tornare a sognare» prosegue sempre Sartoni.
Il presidente del Collettivo avrebbe dovuto incontrare, prima dellinizio della partita, i rappresentanti del tifo granata radio curva parlava di alcune incomprensioni fra le due tifoserie . Lincontro non cè stato per via del traffico che ha fatto arrivare i viola a Torino giusto in tempo per il fischio dinizio, ma le bandiere delle due tifoserie che sventolavano una accanto allaltra prima della partita hanno dimostrato che lamicizia è ancora forte, intatta, immutata.
Anche Valter Tanturli, presidente dellAssociazione Tifosi Fiorentini è soddisfatto: «Si torna a casa più volentieri commenta mentre sale sul pullman che lo riporterà a Firenze Siamo contenti perché abbiamo vinto e abbiamo giocato bene. Finalmente è stato sfatato anche il tabù-Torino, ma ciò che più importa è che siamo quasi arrivati alla zona-salvezza: se a questo si aggiunge che lArbitrato dovrebbe toglierci un bel po di punti si può dire che siamo in attivo». Cè lArbitrato, ora, nei pensieri dei fiorentini, ma il presidente dellAtf invita a mantenere i piedi per terra: «Sognare? Io sogno. E tutti i tifosi devono sognare altrimenti è inutile andare allo stadio. Ciò che conta è continuare così, arrivare il prima possibile a una zona di classifica più che tranquilla e, poi, vedere. Ora pensiamo alla salvezza, il resto lo sogniamo dopo».
16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di...
15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e...
video bello lungo sui "civilissimi" inglesi che prima lanciano i seggiolini in testa alla Polizia e dopo scrivono sui giornali "italiani barbari", complimenti!...