Hellas Verona, tifosi in ansia
20 Luglio 2007 - letto 3891 volte Sono due le formazioni di serie C1 con la panchina ancora vuota. Una di queste è proprio il club scaligero. Un inizio davvero opaco per un club che non ha ancora metabolizzato la retrocessione in terza serie. LHellas Verona non è in buona né numerosa compagnia. Sono infatti appena due le formazioni di C1 con la panchina ancora vuota. Una di queste è proprio il club scaligero. A fargli compagnia, in questa situazione davvero opaca per una società tanto blasonata, il Potenza neopromosso in C1. Tutto ciò a Verona accade, o meglio non accade, mentre alcune antagoniste di sicuro spessore (Cremonese, Lucchese, Padova, Venezia e quantaltro) si sono già buttate a capofitto nel calcio mercato. E stanno preparando, alla grande, il prossimo torneo. In realtà lallenatore sarebbe già impacchettato. E pronto per essere mangiato. Esattamente come i biscotti Oro Saiwa. Si tratterebbe di Colomba, naturalmente. Il club scaligero, che sembra in preda alla più totale deriva sotto il profilo operativo, spande serenità a piene mani su questo fronte. Laccordo con il tecnico viene dato già per sottoscritto. Anzi. A Corte Pancaldo si sostiene che, prima della partenza per il ritiro fissato in Val Passiria, Colomba verrà presentato alla stampa e ai tifosi. E stato detto che questo ritardo nella scelta del mister farebbe parte di una strategia. Se così fosse, e non abbiamo motivo per dubitarne, non si capisce quale essa sia. Visto che, finora, non si è ancora mossa foglia in casa gialloblù. E considerato che i giocatori in organico hanno iniziato a sottoporsi, già oggi, alle visite mediche di rito. Secondo i più ottimisti, la squadra potrebbe anticipare a sabato pomeriggio la partenza per la Val Passiria. E già domenica mattina Colomba potrebbe dirigere il suo primo allenamento in quota. Tutto bene quel che finisce bene? Sarà anche così, forse. Ma, per ora, la panchina dellHellas è ancora vuota. La società è, di fatto, in vendita. Il suo valore commerciale è crollato dopo la retrocessione. I giocatori potrebbero cominciare a traballare nei loro convincimenti. E i tifosi, dulcis in fundo, sono in preda a una crisi di nervi. Se il buon giorno si vede dal mattino, per lHellas e i suoi sostenitori si addensano molti nuvoloni neri allorizzonte. Fonte: calciopress.it Notizie correlate Hellas
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