Fiorentina, Mutu: «Cori razzisti su di me»
14 Gennaio 2008 - letto 2194 volte I viola vincono a Parma e continuano la rincorsa ad un posto Champions. Fa discutere il gesto del romeno che festeggia l1-0 zittendo la curva emiliana Grazie ad una doppietta di Adrian Mutu (11 reti in campionato, lui e Ibra ora sono secondi solo a Trezeguet, a 13 gol) la Fiorentina espugna il Tardini 2-1 e resta in scia del quarto posto, occupato dallUdinese ad una sola lunghezza di distanza. Lattaccante viola prima beneficia di una deviazione su un suo colpo di testa a fine primo tempo e porta in vantaggio i suoi, poi nella ripresa trasforma un calcio di rigore rendendo vano il pareggio di Coly e decidendo la partita. TUTTI ZITTI In occasione del gol delluno a zero il romeno ha esultato con un gesto che ha fatto discutere: appena la palla è entrata Mutu si è portato il dito indice alla bocca «zittendo» la tifoseria di casa. La stessa esultanza era avvenuta in occasione di un gol in casa, diretta verso una parte della tribuna del «Franchi», colpevole di fischiare i propri giocatori. Stavolta la motivazione è più importante, stando alle dichiarazioni del giocatore a Sky a fine partita: «Io festeggio i miei gol con un inchino, sotto la curva dei miei tifosi; oggi ho zittito i tifosi avversari perché fino a quel momento, e per tutta la partita, mi hanno rivolto vergognosi insulti razzisti. Per il resto io cerco solo di fare gol e sono contento quando lo faccio». VITTORIA IMPORTANTE Tre punti importanti che permettono ai viola di raggiungere quota 31 punti: «Siamo contenti di questa vittoria, il Parma ci ha messo in difficoltà per tutta la partita, correndo spesso più di noi». ARRIVARE TRA LE PRIME QUATTRO Il cannoniere viola ha poi ribadito lobiettivo dei viola per questo campionato, spegnendo anche tutte le voci di mercato che lo riguardano e le polemiche seguite alle dichiarazioni sue e di Frey sull'importanza di far arrivare a Firenze grandi campioni, anche sforando il tetto salariale imposto dai Della Valle: «Dobbiamo arrivare a conquistare un posto in Champions League, sappiamo che è difficile ma stiamo andando bene. Bisogna continuare a vincere sia in casa che fuori casa se vogliamo raggiungerlo, e lunico modo è lasciar perdere tutte le voci che ci distraggono e far parlare soltanto in campo». PAZZINI? NON SO Lultima battuta è sulla situazione di Pazzini, che sembra ormai aver perso il posto da titolare a favore di Vieri: «Non so che dirvi, Pazzini sta bene per quanto ho visto durante il ritiro di Marbella ma dovreste chiederlo al mister, è lui che sceglie: probabilmente ora vede meglio Bobo». PRANDELLI: «BOBO MI DAVA PIÙ PESO DAVANTI» - L'allenatore della Fiorentina spiega così la scelta: «Ho dato fiducia a Vieri perchè oggi, rispetto a Pazzini, mi garantiva più peso e più esperienza davanti» VIERI, GOMITATA E SIMULAZIONE? - L'attaccante della Fiorentina è stato protagonista del match per alcuni episodi da prova tv: nel primo tempo ha rifilato una evidente gomitata a Falcone, non vista dall'arbitro Brighi e che ha costretto il difensore emiliano alla sostituzione. Nella ripresa, sull'1 a 1, viene toccato in area: prima resiste, barcollando, poi con un ritardo poco credibile si lascia cadere a terra, guadagnando il penalty decisivo. Sull'episodio della gomitata Prandelli ha ammesso: «Dalla panchina non l'avevo visto, vanno tutti e due scomposti però regolamento alla mano l'espulsione ci poteva stare». TETTO SALARIALE? A OGNUNO IL SUO MESTIERE - Come si pone Prandelli sulla questione aperta dalle dichiarazioni dei suoi giocatori più importanti? Il tecnico ha pochi dubbi: «A ognuno il suo mestiere, io faccio l'allenatore e mi occupo delle questioni tecniche, i giocatori devono fare i giocatori e i dirigenti gestire la società. Io sono certo che il club è in mani vigili e attente che sanno come muoversi, la cosa più importante che hanno detto Mutu e Frey è che vogliono restare in viola. È certo che Firenze merita di lottare per grandi traguardi ma noi ora siamo troppo differenti e lontani dai primi 4 club italiani: forse tra qualche anno i nostri giovani saranno campioni che Frey e Mutu vogliono vicino in campo». Fonte: corrieredellosport.it Notizie correlate Fiorentina
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