FIORENTINA-LAZIO: Sassaiole, incendi e botte i laziali festeggiano così
29 Gennaio 2001 - letto 2375 volte
Un uomo ferito dal lancio di pietre. Lesposto di un padre.
Cassonetti della spazzatura incendiati, sassaiole, auto danneggiate, qualche contuso e tanto spavento per chi si è trovato sulla strada dei tifosi laziali. Un uomo, che era in strada con il figlio di 4 mesi, se lè vista brutta e ha denunciato lepisodio ai carabinieri. Non è stata indolore la trasferta degli ultras biancocelesti a Firenze, che hanno festeggiato la vittoria facendo danni sulla strada del rientro dallo stadio alla stazione ferroviaria. La polizia ieri sera minimizzava, ma da vari angoli della città arrivavano segnalazioni di atti vandalici.
Poco, certo, rispetto a quello che si temeva. Ma per chi ha vissuto sulla propria pelle il passaggio dei teppisti, non è stata una bella giornata. E successo, per esempio, tra via Duse e via Marsala, dove al corteo dei laziali scortato dalla polizia è scattata una sassaiola fitta. Fuggi fuggi generale dei passanti dentro i portoni, mentre un gruppo di anziani ha cercato rifugio nel circolo della Misericordia. Tanto spavento ma nessuna conseguenza per quel genitore quarantenne che ha temuto per se stesso ma soprattutto per il suo piccolo di quattro mesi. Brutti momenti, nei quali non si è sentito protetto e che ha deciso di raccontare nella denuncia presentata ai carabinieri.
Attimi di tensione già alluscita dello stadio. Il cordone della polizia, che scortava i laziali, ha subito la pressione di un gruppo di tifosi viola. Accenni di assalto. La polizia ha lanciato due lacrimogeni per disperdere i facinorosi. E il gruppone dei laziali ha proseguito la sua marcia verso la stazione. Ma i canti provocatori e le frizioni con gruppi di viola non sono terminati.
Il primo cassonetto della spazzatura dato alle fiamme è stato segnalato in via Manfredo Fanti, lontano dal percorso compiuto dalla truppa biancoceleste. Poi altri fuochi. E atti vandalici sulle auto. Allospedale di Santa Maria Nuova è finito almeno un supporter laziale contuso. Mentre altri sono finiti in questura. Non risultano però fermi di polizia giudiziaria.
Più tranquillo era stato larrivo dei laziali a Firenze, avvenuto in modo scaglionato su pullman, in treno e molti mezzi privati. Danni in un autogrill nel Lazio, provocati dagli occupanti di un torpedone che si era staccato dal convoglio di 16 scortato dalla polizia. Per il resto tutto era stato abbastanza tranquillo. Fino alle ore dopo la fine della partite, macchiate dallazione dei teppisti.
(m.b.)
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