Fiorentina, i capi tifosi Tanturli, Pucci e Sartoni per dire basta
11 Febbraio 2007 - letto 3407 volte Nella giornata di ieri i rappresentati dei tifosi viola, hanno incontrato il sindacato di Polizia, i vertici istituzionali, la società viola presso la Stadio A. Franchi . Un incontro con la tifoseria organizzata, per dire basta alla violenza e ristabilire un contatto con i veri supporters. Una discussione ed unanalisi nellambito di un confronto che ha visto ad un tavolo comune i presidenti di Regione e Provincia Claudio Martini e Matteo Renzi, il sindaco Leonardo Domenici, lassessore allo sport Eugenio Giani, rappresentanti della società viola e del tifo organizzato. Una riunione da cui è emerso la volontà che i tifosi domani non organizzeranno nessuna manifestazione al di fuori dello stadio, chi andrà lo farà a titolo personale.Domani intorno non ci dovrà essere nessun tipo di problema "per il bene della Fiorentina". Questa la volontà comune che hanno dichiarato i tre Presidenti del tifo organizzato a Violaplanet. Stefano Sartoni del Collettivo Da unintera settimana mi sento chiedere cosa succederà domenica fuori dallo stadio. Davanti allo stadio si farà il prefiltraggio, le persone se non autorizzate non potranno andare dentro. Io mi sono raccomandato con i ragazzi di rimanere a casa, inutile muoversi in 5000 e manifestare, perché può succedere sempre che ci sia qualche cretino che possa danneggiare una manifestazione pacifica. Poi magari si vanno incontro anche a cose peggiori, come squalifica del campo. Purtroppo però non posso essere sicuro che le persone mi ascoltino, mi affido al loro buon senso. Ad oggi gli stadi rimangono chiusi e riapriranno solo quando saranno a norma, tutto da decidere se ci sarà uno strappo alla regola, per gli abbonati. Walter Tanturli dellAtf Cè una situazione esplosiva in tutta Italia, oggi con la serie B abbiamo la prova del fuoco, speriamo che non succeda niente. A Firenze stiamo cercando di tamponare la situazione. Ognuno è libero di fare ciò che vuole, non si può imporre niente a nessuno. Noi di organizzato abbiamo preferito non fare niente, perché gli animi sono molto caldi. Basta una sciocchezza e magari ci squalificano anche il campo. Così dopo le porte chiuse, ci aspetta anche la squalifica. Queste leggi vanno accettate, si vede però che sono fatte da persone che stanno dietro le scrivanie. Filippo Pucci del ACCVC Domani il Centro sarà chiuso, abbiamo liberato i nostri associati, in modo che chi vuole agire personale lo faccia, ma non vogliamo fare niente di organizzato. Se uno andrà allo stadio lo farà a titolo personale. Qualcuno ci sarà di sicuro, ma credo che ci si limiterà a qualche curioso, lo spero vivamente. Noi volevamo mettere gli striscioni dentro lo stadio, ma non ci è stata data lautorizzazione per paura di ordine pubblico. E stato deciso di giocare a porte chiuse, una vigilia amara, noi siamo con la squadra. Speriamo che lo stadio possa tornare accessibile il prima possibile almeno per gli abbonati. Sui tifosi dellUdinese non ne so ninete, pensavo fosse unidea tramontata. I tifosi dellUdinese hanno proposto al Centro di Coordinamento Viola club di vedere la partita insieme per rinsaldare una vecchia amicizia. A spiegarci liniziativa il Presidente del Club friulano Candido Dorico. Intanto da segnalare cento tifosi di Udine sono già arrivai e domani ne partiranno altrettanto, con auto private. Attualmente siamo in contatto con il Centro di Coordinamento Viola per vedere insieme la partita. Si sta vagliando lopportunità di farlo, tenendo conto anche della situazione ambientale a Firenze. Solo loro possono tastare la situazione e vedere se è il caso o meno di porre in essere tale iniziativa. Il fine è pacifico, dispiacerebbe se potessero crearsi degli incidenti. Lidea è venuta a noi. Vogliamo venire per rinsaldare una vecchia amicizia. In città cè già una delegazione di cento persone, e domani ne partiranno altrettanti con auto private. Abbiamo evitato il pullman per non creare problemi . Lidea di poter entrare ormai è tramontata. Saremo ai margini dello stadio sentendo la partita con le nostre radioline. Speriamo che domani in tutte le città sia una giornata vissuta allinsegna della sportività, gli animi sono molto caldi, dopo la decisione di giocare a porte chiuse. Questa legge come ha specificato il nostro Presidente Pozzo è surreale. Mi vede assolutamente contrario. Non salvaguarda il cittadino onesto. Il compito delle istituzioni è tutelare il cittadino onesto e questo non succede, anzi veniamo puniti per colpa di comportamenti che non appartengono a persone che amano il calcio e trattati tutti come dei criminali. Andavano presi dei comportamenti per rendere sicuro il cittadino che va allo stadio e non danneggiarlo. I veri sportivi da questo decreto si sentono profondamente offesi. Questo si poteva fare solo con linasprimento della pena. Fonte: violaplanet.com Notizie correlate Fiorentina
Altre notizie 29 Ottobre 2020 - Cosa significa essere ultras?
Essere ULTRAS significa essere a difesa della città, in ogni Suo aspetto e sfaccettatura.
Essere... 27 Ottobre 2020 - “Avete distrutto la pescaresità...Fuori da questa città”. Recita così uno striscione della tifoseria... 27 Ottobre 2020 - Non è un periodo semplice per la Cavese. Dopo la sconfitta contro il Monopoli per 0-1, alcuni esponenti della tifoseria si sono... 22 Ottobre 2020 - Ancora una volta siamo costretti ad alzare la voce.
Ancora una volta in questa Città è difficile investire o fare sport.... 16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di... 15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e... 13 Ottobre 2020 - Nonostante la vittoria con il Potenza, alcuni ultras rossoneri hanno manifestato davanti al comune l’attuale società.... |
Stai ascoltando
![]() Onair
|