FIGHTERS MANTOVA: OVUNQUE C'E' LA JUVE CI SIAMO ANCHE NOI
02 Settembre 1999 - letto 6438 volte
Black & White Fighters Sez. Mantova
La storia del nostro gruppo risale ai primi anni '80.
Risulta difficile stabilirne la data esatta ma comunque ripercorriamo insieme le fasi della vita del nostro gruppo.
A Mantova e provincia sono sempre esistiti Juventus Club che puntualmente seguivano la Juve a Torino, e proprio grazie a questi la nostra esperienza si e' maturata a tal punto da far nascere un Club diverso per mentalita' da quelli gia' esistenti.
I primi tempi si frequentava la gloriosa Curva Filadelfia, cercando di capire chi era il responsabile della balconata per cominciare a intrattenere rapporti con il Direttivo dei gruppi di Torino(Fighters Fossa, Indians ecc.ecc.).
In quei periodi Luca e Moreno i fautori del gruppo, cominciarono la loro serie di trasferte cercando di trasportare l'emozione e l'ardore di un gruppo ultras nella nostra zona.
Risulto' alquanto difficile comunicare il ns stato d'animo, il nostro orgoglio a persone che di ultras sapevano solo il nome.
Grazie all'attaccamento alla squadra decidemmo nel lontano 1984 di contattare l'allora capo della Curva, un certo Salvatore che ci diede tutte le informazioni per far nascere una sezione dei Fighters.
Riuscimmo a contagiare un altro ragazzo di nome Enzo e da qui comincia l'avventura......
In tre non risultava facile organizzare il tutto, allora partimmo per gradi e cominciammo a studiare il modo per fare un fondo cassa utile ad affrontare piccole spese come timbri,carta intestata ecc.ecc.
Come fare?Si studiava e soldi per le tasche ne passavano un gran pochi.
Partimmo con una colletta di alcune decine di milalire a testa e con grande sacrificio riuscimmo a stampare alcune tessere a cartoncino con la scritta FIGHTERS SEZ. MANTOVA numerate, e per i tempi che correvano, anche di buona impostazione.
In poco tempo riuscimmo ad arrivare a sottoscrivere ben 130 tessere un numero del tutto imprevisto.
L'introito ci servi a fare piccoli adesivi ma sopratutto a comporre il primo striscione.
Era stupendo lo ritirammo a Torino dal capo della Curva prima dell'incontro di Coppa Juve Panathinaikos.
Fu un'emozione unica nell'aprirlo,avevamo tutti la pelle d'oca, era il regalo ad una serie di sacrifici che per mesi e mesi avevamo sostenuto.
Lo attaccammo all'estrema sinistra della Curva Filadelfia al primo anello di fronte al calcio d'angolo.Fu per noi l'emozione piu' grossa tanto che a forza di guardare il drappo ci perdemmo i gol del match.
Da li si puo' dire che il gruppo non ha mai smesso di funzionare.
Siamo stati partecipi alle varie successioni avute nella curva, dal trapasso dei BWS al gruppo Arancia Meccanica, poi Drughi ecc.ecc.
Nel periodo dell'Arancia Meccanica (ancora al Comunale) ci limitavamo a mettere uno striscione al primo anello con la semplice scritta Mantova, senza nessun simbolo di appartenenza al gruppo, ma era chiaro che ci sentivamo parte del nucleo centrale dell'allora Arancia Meccanica.
Furono un paio d'anni in cui perdemmo Luca ed Enzo in quanto uno per problemi di studi e l'altro per problemi familiari ,furono costretti a mollare.
Con spirito di sacrificio e dedizione, Moreno riusci a trasmettere un entusiasmo ad alcuni ragazzi di paesi limitrofi iniziando a costruire un gruppo nel vero senso della parola.
Fu allora (primi anni '90) che grazie a Lima,Dante,Roby,Enzo,Beppe,Romano,Gianluca e altri decidemmo di associarsi ai Drughi Bianconeri.
Ci si appoggiava all'esistente Juventus Club Guidizzolo per usufruire del pulman e si esponeva lo striscione nell'apertura del 1 anello della Scirea.
Lo striscione disponeva del simbolo dei tre uomini ai lati con la scritta bianca a sfondo nero "MANTOVA".
Il rapporto con il Direttivo era curato da Moreno, che grazie alla trasparente organizzazione dell'allora responsabile Pino Leo, riusciva ad organizzare piccole coreografie che coloravano il 1 anello.
Gli anni successivi crearono scompiglio al gruppo dei Drughi costringendo Pino ad abbandonare il gruppo centrale.
Fu come se calo' la notte per noi di Mantova.Non avevamo piu' un punto di riferimento,un appoggio per organizzare coreografie,reperire biglietti per trasferte,tutto risulto' molto difficile.
Provammo a spostarci al 2°anello della Scirea, per entrare nel vivo del tifo e provammo a metterci nella parte sinistra della Curva stessa.
Ci posizionammo all'interno del gruppo Vecchia Guardia allora capitanato da Luca e Massimo.
Che meraviglia.Non provammo mai una cosa del genere.Fumogeni sciarpate, e sberle a chi non cantava......
In settimana ci riunimmo per la solita riunione mensile e tutti covavamo un desiderio che nessuno pero' aveva il coraggio di esprimere.
Tutti volevano andare al 2° anello, tutti volevano abbandonare i Drughi e inserirsi con i ragazzi della Vecchia Guardia.
La simpatia dei capi ci influenzo' molto nella decisione e cosi, ci associammo a loro.
Nacque grande amicizia tra Luca, Max e il nostro responsabile Moreno a tal punto che vennero ad inaugurare la nostra sede della Vecchia Guardia.
Furono anni insuperabili che andarono dal 1993 al 1996.
Facemmo tutte le trasferte possibili andando a festeggiare a Genova lo scudetto, a Dortmund per la Coppa Uefa, a Milano con Inter e Milan entrando a far parte degli arditi della Curva.
Eravamo un gruppo temprato e molto utile al direttivo che ci usava come spalla per organizzare coreografie e altro.
Fummo la prima sezione ufficiale della Vecchia Guardia.
Poi segui Lugano,Venaria e altre.
Il gruppo perde qualche pezzo importante come Enzo,Dante, tutti per fatti inerenti alla violenza.
Per scelta loro e da noi completamente percepita, non parteciperanno piu' alla vita del gruppo.
Restiamo aggrappati al gruppo grazie a Moreno,Lima,Roby(di Avigliana),Stefano,Tullo,Mago,Iary,Luca,Enza e il mitico Igor.
Per vicende ben conosciute il ritorno prepotente dei Fighters ci induce a sciogliere il gruppo e cosi dopo vari tentativi di rimettere lo striscione ci viene strappato definitivamente.
Fu un'amarezza tale da voler mollare tutto ma....
La JUVE aveva bisogno ancora di noi!!!!!!
Cominciammo nel 1996 a scambiare idee e opinioni con gli attuali capi dei Fighters e capimmo che in loro c'era una grossa voglia di tornare il gruppo di un tempo, il gruppo che si fece rispettare in tutti gli stadi del mondo cioe' il gruppo dei Fighters!
Capimmo che potevammo fare qualcosa dui buono e decidemmo di tornare alle origini anche noi e cosi il gruppo si trasformo' in FIGHTERS MANTOVA.
Il gruppo ora e' posizionato alla sinistra del Gruppo storico 1977 dove prima si posizionava la vecchia guardia.
Disponiamo di due striscioni, uno da dieci metri e ò'altro di 6 per le trasferte,2 tamburi,2 bandieroni di cui uno tra i piu' belli della curva usato per il gemellaggio con il Piacenza a Piacenza.La nostra sede e' come sempre il bar ristorante Lido e ci riuniamo ogni primo lunedi del mese per scambiare idee e organizzare trasferte.
Siamo in stretto contatto con i gemellati piacentini e disponiamo di un'amicizia di gruppo con i bergamaschi di BNA e Wild Kaos, ma ribadiamo a livello di gruppo inteso come sezione.
Un saluto va allo scomparso Beppe Rossi per anni responsabile della Curva Bianconera, cosi come Giuliano ex membro del ns gruppo da poco scomparso.
Ci riteniamo un gruppo apolitico e non del tutto in linea con la scelta dell'allentaore Carlo Ancelotti.
Il nostro motto: "Mantova, sono fiero ed orgoglioso di essere nato a Mantova!!
MANTOVA E' STATA,E' E SARA' SOLO BIANCONERA!!!!!!!!!
MORENO con Lima,Igor,Luca,Enza,
Mago,Mala,Yari,Aldo,e tutti i Fighters Mantova
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