FANNO RAPINA PER ANDARE A SEGUIRE IL MESSINA!!!
07 Marzo 2001 - letto 541 volte
Cercavano soldi per seguire il Messina
Un ventiquattrenne e un minore hanno confessato ai carabinieri
Doveva trovare il denaro per andare in Sardegna, a seguire la prossima partita di calcio del Messina e cosa ha fatto? Ha organizzato una rapina. È questo il retroscena che ha portato in carcere xxxxxxxxxxxxxxx, arrestato dai carabinieri della compagnia Messina Centro quale autore del colpo di lunedì sera al negozio di casalinghi Punto casa di via Placida Insieme a Fusco è stato fermato anche un minoredi 17 anni. Messi alla strette, in caserma, a notte fonda, i due hanno confessato. Ma ricostruire tutto per i carabinieri non è stato facile, c'è voluto un gran lavoro, che è cominciato durante la rapina. Già, perché proprio mentre Fusco e il suo complice, lunedì sera, realizzavano il colpo, all'interno del supermercato c'era un carabiniere in borghese che in compagnia della moglie stava tranquillamente facendo compere. L'appuntato ha valutato la situazione e ha deciso di non intervenire, visto che c'erano diversi clienti e i due rapinatori sembravano piuttosto agitati. Mentre arraffavano l'incasso (c'erano ottocentomila lire, ne hanno preso solo quattrocentomila), lui è rimasto tranquillo accanto alla moglie. Ha atteso con calma che i due uscissero, poi si è lanciato all'inseguimento sui due che intanto erano balzati in sella ad un ciclomotore. Non li ha acciuffati è riuscito ad annotare targa e modello. E così, grazie all'acume dell'appuntato, a pochi minuti dal colpo lunedì sera i carabinieri avevano già una serie di elementi preziosi su cui poter lavorare. Dopo una rapida verifica al terminale è emerso che non si trattava di un mezzo rubato I due giovani sono stati condotti in caserma. Dopo un lungo interrogatorio, e il chiaro riconoscimento da parte dell'appuntato che lo aveva inseguito, lui è crollato, e ha raccontato tutto, facendo ritrovare anche la pistola, una scacciacani, e i passamontagna adoperati per il colpo. È quando gli investigatori gli hanno posto la classica domanda, vale a dire perché lo hai fatto, lui ha risposto molto tranquillamente: mi servivano i soldi per andare in trasferta, in Sardegna, a seguire il Messina.