Fallimento Calcio Napoli: il Tribunale si affida ad un esperto
02 Dicembre 2004 - letto 838 volte
Il Tribunale di Napoli cambia strategia e si affida ad un esperto. Dopo le vicende estive, il Giudice Delegato del Fallimento della Società Sportiva Calcio Napoli, Paolo Celentano, nel giudizio promosso dallex amministratore Bellamio per la revoca della sentenza dichiarativa di fallimento, ha chiamato a difendere la Curatela il Prof. Raffaele Caprioli, Ordinario di Istituzioni di Diritto Privato preso la Facoltà di Giurisprudenza di Napoli ma, soprattutto, il primo titolare di una cattedra di Diritto Sportivo in Italia ed autore, nel 1998, di un volume sulle Federazioni Sportive che ha anticipato la riforma Meandri.
Nella memoria difensiva depositata, in particolare, il Prof. Caprioli, dopo aver sottolineato lo stato di insolvenza del sodalizio azzurro che ha portato allinevitabile dichiarazione di fallimento, ha evidenziato linutilizzabilità del contratto di affitto di azienda con Gaucci, estraneo alla normativa federale vigente e comunque non idoneo per risolvere i problemi economici del Napoli. La causa è stata rinviata alludienza del 7 Aprile 2005.