Esplosione nella notte sotto casa Iaconi (allenatore Pescara)
17 Maggio 2004 - letto 1548 volte Lunedì 17 Maggio 2004 Il tecnico del Pescara e la contestazione. Sabato momenti di paura in un condominio al Lido di Giulianova Esplosione nella notte sotto casa Iaconi Era solo un grosso petardo. Il citofono del palazzo è finito in mille pezzi di FRANCESCO MARCOZZI GIULIANOVA - Un boato nella notte che è stato avvertito anche negli isolati vicini. Un petardo, tipo pirat, tra i più grossi e potenti, è esploso nel citofono di un palazzo ubicato in via Matteotti, al Lido di Giulianova. La deflagrazione si è verificata attorno a mezzanotte, quando, comprensibilmente, molte famiglie che abitano nello stabile, erano a già letto e in tanti sono stati svegliati di soprassalto. Nel palazzo abita anche lallenatore del Pescara Ivo Iaconi. Occupa un appartamento al sesto piano, dove vive con la moglie Marina Beccaceci e la figlia Tonia. Dopo la contestazione della quale il tecnico giuliese è stato fatto oggetto, assieme alla società, nel dopopartita di Pescara-Treviso, si ritiene che latto possa essere stato, come dire, un seguito alle proteste inscenate dai supporters biancazzurri, anche se è chiaro che, mancando qualsiasi rivendicazione, siamo a livello di ipotesi. Comunque, nessuno degli altri inquilini è, come dire, così famoso da poter essere destinatario di questa particolarissima forma di contestazione, di protesta o, addirittura, di avvertimento. Il citofono del palazzo è finito in mille pezzi e nellaria a lungo è rimasto sospeso lacre odore del petardo scoppiato. Di certo, si tratta di quei petardi che, spesso, i tifosi sono soliti portare negli stadi. Come detto, il botto si è sentito non solo nel palazzo ma è stato avvertito anche in altre abitazioni di via Matteotti. Da quello che si è appreso, comunque, il tecnico, a quellora, non era ancora rientrato nellabitazione da Pescara, dove è rimasto a colloquio con i dirigenti e con il fratello Andrea, direttore sportivo della società pescarese, che abita pure a Giulianova, ma nella parte alta della città. Per fortuna, allo scoppio, non è seguito un incendio. Oggi intanto la società biancazzurra prenderà una decisione sul futuro di Iaconi alla guida del Pescara. Fonte: il messaggero Notizie correlate Pescara
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