"E no cari romani". Cronaca di una (presunta) invasione annunciata
04 Febbraio 2002 - letto 1060 volte
L'ultima cosa che avrei voluto fare era scrivere un articolo su Fiorentina-roma. Un po' per l'amarezza di una vittoria sfumata negli ultimi istanti, un po' per non cadere nelle solite chiacchiere. Viste però le deliranti prese di posizione di alcuni romani da tastiera, non posso che intervenire perché veramente non è possibile veder sempre trasfigurata e rimontata la realtà vera...
Iniziamo così. Presenze dei romani a firenze: non più di seimila -seimilacinquecento persone. Chi dice il contrario o non era alla partita, o crede alle chiacchiere di questura e giornali, o come sempre è ammalato di complessi di superiorità (che in certi casi possono essere anche più gravi di quelli di inferiorità) ... Il formaggino aveva la parte inferiore non esaurita, quindi ci saranno state sulle 2000 unità. In maratona, piena per 1/3 di romani (parterre però semivuoto), siamo più o meno sulle 4000-4500 unità. A voler essere proprio larghi si può arrivare a 5000, per un totale però che non può certo oltrepassare le 7000 persone. La maratona del resto, per chi non lo sapesse, contiene in tutto 12000 spettatori. Non mi frega niente se questura o media hanno parlato di quasi 9000 persone, chi era allo stadio ha visto inequivocabilmente la realtà. Insomma, i romanisti erano più o meno quelli dello scorso anno (forse giusto un migliaio in più), della tanto vituperata partita di lunedì giocata per paura in un giorno feriale e che avrebbe evitato una messa a sacco di Firenze da parte, dicevano loro, di orde di oltre venticinquemila tifosi che sicuramente si sarebbero presentati giocando di Domenica alle 15. Sull'episodio dell'aprile 2001 i romani hanno speculato quasi un anno, presentandosi però ieri, in una condizione di classifica straordinaria, dominatori da un paio di anni della serie A italiana, con una firenze esasperata dalle situazioni societarie ed ormai lontana dalla fiorentina (c'erano biglietti per tutti i settori, cosa che da anni prima di un fior-roma non esisteva più...), in molti certo ma in numero clamorosamente inferiore a quello che avevano proclamato. Dove sono andati poi a cercarsi spazio? In maratona naturalmente, quando avevano promesso a più riprese che non solo sarebbero entrati in ferrovia ma anche in fiesole... Firenze militarizzata, come tanto amano dire loro? Per niente al mondo, tutte invenzioni giornalistiche che hanno speculato sulle assurde cifre di arrivi che in settimana rimbalzavano da Roma. Firenze, se si esclude ovviamente l'arteria Firenze sud - stadio (tratto di nemmeno 4 km) e il tratto Campo di marte - stadio, presidiatissime (ma come sempre per le partite di calcio), ha vissuto una giornata tranquillissima. Per intenderci, al Piazzale, nelle vie del centro, c'era gente che faceva footing o passeggiate per nulla toccate o coscienti di questa tanto conclamata "invasione di barbari". Insomma, loro che parlano di trasferte di massa, di essere gli unici a muovere certi numeri, a dire che le nostre trasferte a roma non esistono, che loro non si accorgono dei cortei degli avversari ecc., ecco non mi sembra che quello che hanno fatto ieri sia molto diverso da quello che noi abbiamo fatto a Roma negli anni in cui la Fiorentina era qualcosa. Anche noi abbiamo creato colonne di torpedoni sulla Salaria, da 7 bagni all'incrocio con via del Foro Italico, facendo gli strafottenti e tutto il resto, anche noi al termine della partita siamo riandati via con le macchine o con i pulman parcheggiati fino alla farnesina senza che loro venissero a cercarci. Perché noi siamo conigli se non li cerchiamo al termine di fior-roma e loro sono leoni pur non apparendo al termine di roma- fior.?Che metro di valutazione hanno i romanisti? Hanno presente quante forze dell'ordine circondavano i loro due settori? Non mi sembra che molti di loro si siano avventurati al di fuori di quel perimetro a loro riservato che queste forze dell'ordine avevano tracciato. Negli altri settori non mi pareva ci fossero altri romani e se c'erano sono stati molto ma molto zitti (in settimana alcuni deliranti messaggi recitavano testualmente: Fiorentini, è brutto non essere al sicuro nemmeno nel proprio stadio - Avete paura di dividere i vostri settori con noi - e via con amenità del genere). E poi, lo scontro va un po' cercato anche in due. I laziali nel 99 e nel 2000 ci provarono almeno, la seconda volta li andò anche molto male, però rispetto a loro. Ora sarebbe troppo facile dire (cadendo nel perverso meccanismo che proprio i giallorossi innescano): perché in 35000 a Bari e in 6000/7000 (voglio essere generoso a Firenze)? Mi risulta che come chilometraggio firenze sia molto più vicina ...; oppure, ma allora quelle dell'anno scorso erano tutte chiacchiere da parte vostra?
Invece, voglio concludere con un invito a tutti i romani di buona volontà (parafraso una famosa enciclica di Giovanni XXIII) della cui esistenza sono convinto (purtroppo su questi muri sono merce rara ma ce ne sono perché ho letto con i miei occhi i loro interventi), a denunciare gli spaccatutto da tastiera e a iniziare un dialogo obbiettivo con le altre tifoserie, nel reciproco rispetto (perché tanto le bugie hanno le gambe corte ...), in nome anche di quel rispetto che la storia ultras giallorossa comunque richiede e che molti romanisti spesso dimenticano, nella consapevolezza dei propri pregi ma anche dei propri limiti che sono poi quelli comuni a tutte le tifoserie composte di uomini con due braccia e due gambe, nell'accantonamento assoluto di faziosità ed emotività. Si astengano dal commentare l'articolo tutti quelli che si guardano le partite registrate, che collezionano trafiletti di giornale, che si fanno insomma pugnette sul tifo virtuale che grazie a Dio non esiste.
16 Ottobre 2020 - Curva Nord Ancona comunica che, viste e considerate le nuove normative di accesso allo stadio uscite nell'ultimo decreto, ha deciso di...
15 Ottobre 2020 - Un momento non facile per l'Arezzo, che in campionato non sembra aver ancora trovato la giusta quadra: un solo punto in quattro gare e...