Davids e gli altri denunciati per la rissa di Lecce
28 Settembre 2001 - letto 491 volte Progetto Ultrà e l'Uisp si rivolgono alla magistratura "Sono punibili in base alla nuova legge sulla violenza" Davids, Montero, Savino e Balleri denunciati come se fossero ultras violenti. I giocatori di Juventus e Lecce denunciati dopo la rissa di sabato scorso in base al decreto 336, la nuova legge sulla violenza negli stadi entrata in vigore all'inizio di questa stagione. A rivolgersi alla magistratura il Progetto Ultrà - l'associazione che si occupa di tifosi con il patrocinio della regione Emilia Romagna e dell'Ue - e la Lega calcio nazionale dell'Uisp (Unione italiana sport per tutti). Sembra l'uomo che morde il cane ed è ovviamente una storia paradossale, ma Carlo Balestri e Mauro Barighini, i due promotori, non ci trovano niente da ridere. "La cosa è semplice: c'è una nuova legge e va fatta rispettare", spiega Balestri. Ma la cosa non è proprio semplice. L'idea che muove i responsabili di Progetto Ultrà, anche se loro non lo dicono, è attirare l'attenzione sul decreto 336, giudicato sin da subito in maniera molto negativa. "E' una legge liberticida, si preoccupa solo di repressione e non di prevenzione", ha detto più volte lo stesso Balestri, che si sta muovendo assieme ad alcuni parlamentari per cambiare il testo. Da qui a denunciare Davids e gli altri il passo non è breve, ma quasi logico sì, anche se Ballerri si affretta a precisare: "Non è una provocazione. La rissa, ed è stata chiamata così da tutti i giornalisti, è avvenuta a gioco fermo. L'agonismo non c'entra e quindi oltre alla giustizia sportiva può e deve intervenire quella ordinaria. E' già accaduto in incontri di categorie minori, non vedo perché la serie A debba essere trattata in maniera diversa. La legge parla di persone in maniera indifferenziata, dunque i giocatori posso essere sottoposti alle misure previste dalla nuova norma". Per la giustizia sportiva i quattro hanno rimediato due giornate a testa, per Balleri e Davids è stata decisiva la prova televisiva. I responsabili di Progetto Ultrà chiedono appunto che "i numerosi filmati vengano considerati prova in sede di indagine, come previsto dalla legge stesse". La denuncia è stata fatta alla procura di Bologna e l'episodio è stato anche segnalato alla questura di Lecce per l'eventuale adozione delle nuove "disposizioni urgenti per contrastare i fenomeni di violenza in occasione di competizioni sportive". In teoria, solo in teoria, a Davids e agli altri giocatori potrebbe essere vietato l'ingresso negli stadi. Fuori dal paradosso Balleri aggiunge: "In generale i giocatori dovrebbero per primi dare il buon esempio per favorire un clima più sereno negli stadi. Se si rendono protagonisti di comportamenti violenti potrebbero rappresentare, sia per i tifosi che per tutti quelli che sognano un giorno di diventare grandi campioni, dei modelli negativi". (di MASSIMO VINCENZI, La Repubblica, 28 settembre 2001) Fonte: La Repubblica Notizie correlate Lecce
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