Curi inagibile: Perugia chiede di giocare a Firenze
26 Giugno 2002 - letto 1039 volte L'AC Perugia ha già ottenuto il nulla osta dalle società A.C. Cesena e A.C. Fiorentina per disputare le partite in casa del campionato 2002/2003 presso i rispettivi impianti a seconda delle esigenze Nonostante l'intervento dell'Ecc. Dott. Gianlorenzo Fiore, Prefetto di Perugia, in merito ai lavori di adeguamento e messa a norma dello Stadio "R. Curi", l'Associazione Calcio Perugia prende atto che, allo stato, non è stato possibile conseguire l'auspicato accordo con il Comune di Perugia concernente la concessione diretta, in favore dell'A.C. Perugia S.p.A. di adeguamento, ammodernamento e messa a norma dello stadio "Curi" e relative pertinenze. Pur esimendoci dall'effettuare ogni valutazione di merito (si ribadisce come il progetto dell'A.C. Perugia prevede, come è noto, oltre all'ammodernamento, l'adeguamento e messa a norma della struttura sportiva e le sue pertinenze che avrebbe consentito di riconvogliare allo stadio la cittadinanza perugina ed umbra, quali nuclei familiari le scolaresche ed altre), al solo fine di evitare che la squadra del Perugia sia costretta a giocare le partite casalinghe in altra sede, rinnoviamo la richiesta che venga adottato, entro e non oltre il 10 luglio p.v. un formale atto del Sindaco volto a manlevare il gestore della Sicurezza dell'Impianto da ogni responsabilità (civile, penale, amministrativa, sportiva, disciplinare ed altro) correlata a fatti ed eventi connessi alla mancata realizzazione dei lavori dell'impianto sportivo "R. Curi", sue pertinenze, nonché l'esterno della struttura medesima. Ferma restando ogni azione a tutela dei diritti della scrivente società (sanzioni ed ammende disciplinari, lucro cessante per diminuito afflusso di pubblico, minor numero di abbonamenti ed altro), occorre significare che ove la squadra del Perugia sia costretta a giocare in altro stadio, l'A.C. Perugia S.p.A. adirà le competenti Autorità Giudiziarie per ottenere il risarcimento di tutti i danni subiti e subenti (ad esempio mancati incassi, costi delle trasferte, ritardato inizio della campagna abbonamenti ed altro). Si fa presente infine che l'AC Perugia ha già ottenuto il nulla osta dalle società A.C. Cesena e A.C. Fiorentina per disputare le partite in casa del campionato 2002/2003 presso i rispettivi impianti a seconda delle esigenze. (Ufficio stampa Perugia Calcio) Fonte: AC Perugia perugiacalcio.it Notizie correlate Perugia
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