Alle ore 18.45 il piazzale antistante la curva nord era gremito. Gli ascolani erano almeno 3000. Il piazzale dello stadio dove sarebbe dovuto arrivare il genoa con il pullman era però vuoto. Infatti i celerini avevano creato 2 sbarramenti per proteggere laria. Uno schieramento così ingente di polizia non lavevo mai visto. Ed erano davvero molto organizzati. Subito mi sono accorto che non sarebbe stato possibile fare niente. Neanche 10.000 persone avrebbero abbattuto quel muro. I ragazzi ascolani si stavano ben organizzando. Sul ciglio della strada sotto la curva sud cerano sassi di grandezza notevole sufficienti per rompere caschi e scudi vari. Cerano anche aste di plastica, di ferro e anche estintori. La polizia aveva davanti a loro le transenne. Gli uomini erano disposti in 4 file più dietro di loro 6 camionette con dentro altri sbirri. Verso le 19.05 dalla circonvallazione sopra lo stadio si vede arrivare il pullman dei ripescati con 4 camionette davanti e 4 dietro per un totale di circa 50 agenti di scorta. Alla vista del pullman i tifosi dellascoli più moderati incominciano ad urlare e fischiare come indiavolati. Gli altri più esagitati fanno scorta di sassi e roba varia e parte lassalto verso la polizia. Con poche speranze a dire il vero perché appare chiaro a tutti che sfondare il muro sarebbe stato impossibile per 200 persone. E partito un fitto lancio di sassi. La polizia prima si è difesa poi ha caricato con manganellate e lacrimogeni (rigettati poi indietro). Cè stato un fuggi fuggi generale da parte delle 1500 persone che da dietro assistevano alla guerriglia. I circa 200 irriducibili bianconeri hanno ripetutamente assaltato la celere. Lo scontro infatti è durato circa 30 minuti e si è sviluppato a più riprese per circa 1 Km. Dallo stadio infatti la guerriglia, causa le cariche della polizia, si è sparsa su tutto il ponte Rozzi. Gli irriducibili hanno ceduto quando sono arrivate le camionette a supporto degli uomini a piedi. Alle 19.45 la maggior parte delle persone era andata via. Restavano solo alcuni scontri nei pressi dellincrocio davanti alla pizzeria La voglia matta, nei presi della stazione ferroviaria dove gli ultras erano andati a fare scorta di sassi e a piazza Immacolata. Si parla di circa 30 contusi tra polizia e ultras. Il pullman del genoa? Impossibile fermarlo in quanto, come detto, aveva uningente scorta dietro. La polizia aveva studiato tutto alla perfezione. Il pullman è stato fatto passare sulla superstrada per non correre rischi e il piazzale dello stadio era super protetto. Qualche problema i tifosi dellAscoli lo devono comunque aver creato perchè il pullman è stato fatto subito ripartire per preservare lincolumità dei giocatori liguri. Lappello dellarbitro, se cè stato, deve essere stato fatto in una località che non sappiamo. Lunica cosa che sappiamo è che il pullman genoano alle 19.50 era già in marcia e anche dellarbitro non cera traccia fuori dallo stadio (limpianto era chiuso). Bisogna ricordare che il regolamento parla chiaro: larbitro e la squadra ospite devono aspettare 45 minuti (quindi fino alle 21.15) la squadra mancante (lAscoli) poi si può dichiarare partita persa. Vedremo come andrà a finire.
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