Cesena: scandalo denunce
28 Maggio 2003 - letto 1534 volte CESENA - Ecco il comunicato della questura di Pisa.Il Questore di Pisa dr. Eugenio Introcaso... ha illustrato le risultanze investigative degli accurati accertamenti svolti dal personale della Polizia di Stato di Pisa a seguito degli incidenti verificatisi durante Pisa-Cesena. Le immagini foto e video della Polizia Scientifica, le riprese delle emittenti presenti in occasione dellevento, le dichiarazioni assunte dalle persone interessate dagli avvenimenti hanno consentito di accertare la responsabile di sei giocatori del Cesena Calcio, che sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa. Gli atleti che sono stati inviduati sono: Roberto Vitiello; Simone Confalone; Gaetano Vasari; Florian Myrtaj; Emanuele Chiaretti; Damiano Cesari. Per tutti il titolo del reato è di violenza e resistenza, in concorso, a pubblico ufficiale. Inoltre, Confalone di lesioni a pubblico ufficiale per fatti avvenuti sul terreno di gioco, Myrtaj di lesioni e ingiurie a pubblico ufficiale per fatti avvenuti nelle scale di accesso agli spogliatoi.Inoltre, Confalone è stato querelato dal sovrintendente Nuzzo e Mytraj è stato querelato dalla sovrintendente Danero. Queste sono le nostre decisioni - ha commentato Introcaso - e speriamo che si metta la parola fine su questa vicenda. Le istituzioni hanno fatto il loro dovere.Chiarezza. Prima di metterci un bel macigno sopra e pensare a come annullare Varricchio e a come perforare Capecchi. Sì, vogliamo fare chiarezza e chiudere la vicenda extra-calcistica di domenica. Non vogliamo più parlarne e soprattutto vogliamo che i nostri giocatori mettano la parola fine a questo episodio per poi pensare solo alla partita. Questo fatto è stato esageratamente enfatizzato e per questo siamo desiderosi di chiudere una volta per tutte la vicenda, con le testimonianze dei ragazzi. Anche perché da qui a domenica il nostro desiderio è uno solo: battere il Pisa e poi arrivare in B. Il presidente Giorgio Lugaresi mette il tappo agli strascichi del movimentato secondo tempo di Pisa-Cesena, facendo da padrone di casa nella conferenza stampa di ieri sera, alla quale hanno partecipato anche i sei giocatori denunciati.Reduci dallallenamento, i giocatori vogliono parlare per lultima volta del pomeriggio toscano. E lo fanno con sincerità, senza paura. Sono perfettamente consapevoli di non aver aggredito nessuno. A sinistra, con un jeans coraggioso, cè Roberto Vitiello. Lo scugnizzo quasi non ci crede e parte: Ero lì con tutti gli altri, ma come i miei amici non ho fatto assolutamente nulla. E stato un momento concitato e basta.Con la maglia numero 8 dellIrlanda e le ciabatte infradito cè Florian Myrtaj. La poliziotta pisana lo ha accusato. Ma cosa è successo nellangusto tunnel dellArena Garibaldi? Flogol è tranquillo e sereno: Eravamo andati a salutare i nostri tifosi sotto la curva, poi ci siamo diretti verso le scalette del sottopassaggio. Eravamo una ventina, mentre scendevo sono stato stretto e per evitare di cadere ho preso per il braccio questa poliziotta. Mi dispiace che abbia detto che lho spinta, ma io stavo cadendo e non volevo certo causare un danno a lei.Michele Manuzzi, invece, che dalla tribuna di Pisa ha visto tutto, va oltre e si carica: Vogliamo lanciare un appello ai tifosi: chiediamo a tutti una grande partecipazione sportiva. I nostri sostenitori dovranno essere bravi a non cadere in stupide provocazioni, dovranno sforzarsi di non lanciare niente in campo. Questo clima di tensione deve stemperarsi, perché il Cesena vuole ottenere una grande vittoria sul campo. Vorremmo che Cesena si stringesse intorno al Cesena dallinizio alla fine, nella maniera più calorosa e intelligente.Anche Tano Vasari accende la luce: Abbiamo una voglia pazzesca di giocare e non penso che questi provvedimenti possano incidere sul nostro morale. Siamo tutti molto tranquilli e carichi in vista del ritorno.Simone Confalone non è preoccupato: Mio padre, quando ha letto i giornali, mi ha chiesto chiarimenti: le immagini sono chiarissime e quando le ha viste mi ha detto una cosa che mi rimarrà sempre dentro. Rimango consapevole di quello che ho fatto e sono convinto di non aver aggredito nessuno. Se qualcuno vede le immagini con occhio imparziale, capisce tutto, perchè è tutto molto chiaro. Lo rifarei? Visto quello che sta succedendo, pensi che è meglio non fare niente. Ma se non facevo niente non sarei stato sereno con me stesso. Così invece lo sono. Comunque per noi non deve cambiare nulla, adesso cè una partita importante da giocare e dora in avanti penseremo solo a quella.Da Pisa rimbalza inoltre una voce clamorosa: domenica sera il Questore voleva arrestare Chiaretti, Cesari, Myrtaj e Confalone. Arresti possibili, utilizzando la recente legge sulla violenza negli stadi che prevede la flagranza differita (entro le 36 ore dal reato). Senza parole. Luca Alberto Montanari Fonte: Corriere Romagna Notizie correlate Cesena
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