Cesena-Pisa, la sfida sugli spalti tra due "ex grandi provinciali"
30 Gennaio 2001 - letto 882 volte
CESENA-PISA 2000/01. 4.000 spettatori al "Manuzzi" per una sfida tra due deluse della C1, partite con ambizioni e alle prese con un'annata problematica. Le due tifoserie risentono visibilmente del campionato sottotono delle rispettive squadre. La Curva Mare non è pienissima come al solito e come al solito non ci sono gli striscioni dei gruppi. In compenso al posto del consueto striscione anti-società ne campeggia uno grande in onore di Luciano Manuzzi, vicepresidente e figlio di colui che "fece grande" il Cesena, deceduto in settimana. L'incitamento alla squadra c'è, anche se la qualità del tifo non è granchè. Dall'altra parte ci sono 120 pisani, anch'essi polemici con la propria società, e molto protesi all'insulto ai cesenati, tifoseria con la quale c'è astio da almeno 15 anni, ai tempi di memorabili sfide-salvezze in A. Come i loro dirimpettai, i fans nerazzurri tentano, almeno inizialmente, di sostenere la squadra, che però fa una partita squallida e perde 2-0. Dopo i due gol fitto lancio di torce da parte dei toscani che fanno sospendere il match a più riprese. Nulla da segnalare fuori dallo stadio.