Caso Napoli : La dignità pare sia stata messa in vendita, L'acquirente? Gaucci.
29 Luglio 2004 - letto 942 volte
E adesso tocca al Tar del Lazio porre la parola fine alla squallida vicenda di vero e puro sciacallaggio che si sta perpretando attorno al cadavere del Napoli.
Si sciacallaggio, la cosa che lascia sbigottiti ed increduli la stragrande maggioranza degli sportivi italiani è come possa un popolo fiero e di grande tradizione calcistica, come quello napoletano, lasciarsi prendere in giro e cedere a urla "forza Napoli" da parte di un personaggio come Luciano Gaucci, che fino allo scorso anno ha scatenato un vero e proprio putiferio tra giustizia sportiva e ordinaria. Prima per vedere un ipotetico spareggio Napoli Venezia, poi con le sue dichiarazioni decisamente antinapoletane, fino ad arrivare a dichiarare la scorsa estate che il Napoli meritava la serie c1.
Oggi eccolo li, accolto come napoletano verace, "'o salvatore", l'anima pia il mecenate pronto a sacrificare tutto per l'amore della sua bella Napoli.
Grida, lacrime, il vecchio porompopero e l'immancabile immagine di Maradona, che fa sempre tanto effetto, tutto studiato ad arte dal clan di Big Luciano, non c'è che dire davvero una classica messa in scena degna delle migliori sceneggiate di Mario Merola.
E i napoletani? Dove è finito il loro vero "Orgoglio Partenopeo", che fine ha fatto lo striscione esposto innumerevoli volte al S.Paolo "Gaucci maiale per te finisce male" ripreso da decine di tifoserie in tutta Italia e che ha fatto spesso capolino sui giornali e nelle immagini televisive di tutta Italia?
Dovremo forse pensare che inchinarsi alla volontà del clan Gaucci sia da interpretare come filosofia dell' arte dell'arrangiarsi?
Filosofia esportata in tutto il mondo e che per certi versi può anche risultare simpatica e folkloristica.
Come si può pensare che un signore come Luciano Gaucci possa amare Napoli, il Napoli e i napoletani arrivando addirittura a palazzo Chigi? E come fanno certi politici a dire che bisogna non togliere il calcio a questa popolazione?
Ma perchè la c1 cos'è? non è calcio?
Prima di affermare certe cose, alcuni esponenti politici dovrebbero prima pensare a come ridurre la microcriminalità dilagante, l'abusivismo edilizio, la criminalità organizzata, la disoccupazione che impera e non ultimo i rifiuti che soffocano e deturpano una delle città più conosciute se non la più famosa al mondo.
Dov'è finita la dignità partenopea?
Un esempio è Firenze, culla della lingua italiana, patria del calcio, ma nonostante questo i viola con una dignità che non ha pari, la scorsa estate hanno accettato di buon grado la cacciata del palazzo di colui che loro chiamavano simpaticamente o meno "il cotonato" vale a dire Vittorio Cecchi Gori, ripartendo dalla c2, esprimendo la propria civiltà ed attaccamento ai colori riempiendo il Franchi nella prima gara con il Castel di Sangro come se si trattasse di un Fiorentina Juventus, derubati anche del nome Fiorentina sostituito da Florentia Viola.
Molti diranno giustamente o meno, si ma la Fiorentina non ha disputato la c1 ma è stata ripescata in B, bene, ma chi si è scandalizzato quando della Fiorentina si è fatto scempio? e chi ha voluto un campionato massacrante e assurdo di serie B a 24 squadre?
La risposta è semplice, sempre il signor Gaucci. La scorsa estate tutti ricordano le stesse urla "Forza Catania", Catania merita la serie A, amo Catania e i catanesi.
Gaucci fece tremare i vertici della federazione, arrivò al giudizio della Caf, non contento finì fino alla corte federale, per poi passare al Tar siciliano che iniziò a creare conflitti con quello del Lazio, la lega non sapeva più che pesci prendere è partorì il "papocchio", si papocchio perchè è vero che la Fiorentina venne così risarcita di un torto assurdo, adesso con il lodo petrucci si riparte senza perdere nome e titolo sportivo dalla categoria inferiore, ma papocchio perchè al limite la 24 squadra di B doveva venir fuori da uno spareggio promozione a partita secca tra le due finaliste perdenti dei play off di c1 Pisa e Martina.
Ma i tifosi cosa possono esprimere in tutto questo marasma? dignità certo, quella che tutta Italia attende dal popolo napoletano, il quale farebbe bene a prendere esempio dai Fiorentini, anche sotto il profilo puramente egoistico, un napoli in c1 sarebbe si un dispiacere, ma appianerebbe debiti, farebbe scappare gli sciacalli e aprirebbe per i prossimi 3 anni una risalita fulminante con una società solida, campioni a disposizione, verso un sicuro piazzamento definitivo in serie A, anziche stare qui la prossima estate a sentirci Gaucci che non ha più soldi dopo essersi lamentato tutto un inverno su scandali e torti arbitrali che sono dietro l'angolo, Perugia insegna.
Cosa faranno i Napoletani? chi baceranno? i loro colori o il loro nuovo idolo e salvatore?
E come pensate debbano sentirsi i tifosi di Bari e Pescara, che in questi anni non hanno visto campioni, ne spese pazze delle loro società, solo per far si che i bilanci fossero corretti ed in ordine? I quali hanno pieno diritto di reclamare la serie cadetta?
Staremo a vedere!