Cagliari: bombe carta al Sant'Elia, il giudice chiude la curva
25 Ottobre 2007 - letto 1996 volte Curva chiusa e multa al Cagliari. Lo ha deciso il giudice sportivo dopo il lancio del petardo, avvenuto domenica scorsa al termine della gara contro il Catania. Il presidente Massimo Cellino aveva già contestato la decisione e ha annunciato ricorso. Il giudice sportivo ha deciso che per Cagliari-Sampdoria del 4 novembre, prossima gara dei rossoblù, la curva nord dello stadio Sant'Elia dovrà restare chiusa al pubblico. La decisione è arrivata dopo i numerosi petardi lanciati da quel settore prima, durante e dopo Cagliari-Catania di domenica. L'ultimo della serie ha stordito l'esterno del Cagliari, Antonino D'Agostino, recatosi sotto la curva a fine partita. Al Cagliari è stata anche inflitta un'ammenda di 15 mila euro. "Rilevato che sostenitori della Società ospitante, collocati nel settore denominato "curva nord", in successive circostanze hanno fatto esplodere, nel recinto e sul terreno di gioco, petardi dall'elevato potere deflagrante; rilevato - dice il comunicato - altresì che, al termine della gara, veniva lanciato sul terreno di giuoco un ennesimo petardo, la cui forte esplosione cagionava ad un calciatore un momentaneo malore; valutata la gravità del fatto, per la pervicace reiterazione nell'uso di materiale illegalmente introdotto nello stadio, la cui pericolosità per l'integrità fisica delle persone è superfluo sottolineare; considerata, d'altra parte, la riferibilità di tali condotte ad un circoscritto e delimitato settore dello stadio, nonchè l'assenza di specifici precedenti a carico della Società oggettivamente responsabile; delibera di infliggere alla Soc. Cagliari la sanzione dell'ammenda di 15.000,00, con l'obbligo di disputare una gara con il settore denominato "curva nord" inibito agli spettatori". CELLINO. Il Cagliari ha già annunciato ricorso. "Sembra quasi che l'Osservatorio voglia punire un club, piuttosto che i veri colpevoli di fatti violenti". Aveva detto il presidente Massimo Cellino, a una strasmissione di Radio Kiss Kiss Napoli. "I petardi al Sant'Elia? Si demonizza tutto, è un incidente e chi lancia un petardo in campo è soltanto un imbecille. Il giudice ora prenderà il suo provvedimento, il che darà ragione a quel disonesto che così avrà raggiunto il suo intento. Il problema è che chi viene trovato con un petardo, deve essere allontanato a vita dallo stadio, questo è il mio appello: non penalizziamo le società che pagano sempre per pochi imbecilli. Arrestiamo i delinquenti, bandiamoli dagli stadi e risolviamo il problema. A Cagliari lanciavano i petardi durante la partita e gridavano: Cellino paga la multa!". Fonte: unionesarda.it Notizie correlate Cagliari
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