Asta per il Napoli
22 Agosto 2004 - letto 617 volte Forse è arrivata veramente la settimana decisiva per le sorti del calcio a Napoli. Dopo un´estate rovente, dal fallimento del club azzurro alla contrapposizione dura tra Tribunale di Napoli e Figc, il vertice di venerdi a Castelcapuano ha delineato un percorso con scadenze ravvicinate anche per garantire la regolarità della partenza dei prossimi campionati. Il Napoli, secondo la linea ribadita ancora una volta da Franco Carraro, non può giocare in serie B dopo la revoca dell´affiliazione in seguito al fallimento. Potrà riprendere la sua avventura attraverso una nuova società che sarà ai nastri di partenza della C1. Il titolo sarà assegnato all´asta con una gestione affidata alla curatela fallimentare chiamata a soddisfare, per quanto possibile, gli interessi dei creditori. Il lodo Napoli, un lodo Petrucci ampliato e rivisto, dovrebbe essere formalizzato dalla Figc in tempi molto brevi, forse anche lunedì, alla luce della scadenza di mercoledì prossimo quando é in programma in Tribunale un´udienza per la conferma o la revoca delle precedenti decisioni che hanno portato al blocco del campionato di B ed inibito alla Figc l´uso del titolo sportivo. L´accordo sul lodo porterebbe al rinvio dell´udienza. Per la Figc, ufficialmente, c´é dunque solo la C1 per il Napoli anche se non mancano in città aspettative di un possibile ripescaggio per meriti sportivi in caso di terremoto per il calcio scommesse. Il percorso è stato in linea di massima approvato dalla curatela fallimentare anche se resta da vedere se poi le condizioni del lodo saranno considerate pienamente soddisfacenti da Tribunale e curatela che finora hanno ripetutamente insistito sulla necessità di iscrivere il Napoli in B per soddisfare al meglio i creditori. Il titolo dovrebbe essere assegnato, attraverso un´asta, al miglior offerente. Luciano Gaucci, comunque, titolare di un contratto di fitto con la fallita Calcio Napoli, è sicuro che alla fine la spunterà, che il Napoli resterà in B e che lui ne sarà il proprietario. Sulla scena ci sono altri aspiranti dall´Azzurra Calcio di Luis Vinicio, dall´italo americano Aldo Caretti a un gruppo di imprenditori vesuviani. Ma, soprattutto, ci sono il presidente del Siena, Paolo De Luca, pronto ad offrire 15 milioni di euro per la C e soprattutto il patron dell´Udinese, Giampaolo Pozzo, considerato da molti in pole position dopo l´offerta di 20 milioni di euro a prescindere dalla categoria alla quale sarà iscritto il nuovo Napoli. (spr) Fonte: solonapoli.com Notizie correlate Napoli
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