Ascoli-Salernitana: Incidenti allo stadio, arrestati due tifosi
23 Gennaio 2005 - letto 2528 volte Ordinanza di custodia del giudice per un trentenne ascolano e un altro di Teramo. Decisive le telecamere posizionate al Del Duca. Due tifosi di 30 anni , uno originario di Ascoli e uno di Teramo, sono stati arrestati mercoledì nell’ambito dell’inchiesta sui tafferugli nella zona dello stadio Del Duca durante e dopo la partita con la Salernitana. Ad eseguire una ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Ascoli sono stati gli agenti della squadra mobile. Secondo indiscrezioni i due supporters, che hanno poi ottenuto i domiciliari, sarebbero stati riconosciuti durante l’approfondito esame portato a termine dagli investigatori sui filmati registrati dalle telecamere a circuito chiuso del Del Duca. Questo, oltre ad altre indagini della polizia, avrebbe convinto il pubblico ministero a fare la richiesta al gip per il loro arresto. Richiesta poi sfociata nell’ordinanza eseguita mercoledì. Le accuse per i due arrestati sono quelle di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. I supporter finiti in manette potranno comunque chiarire la loro posizione durante gli interrogatori di garanzia davanti al giudice alla presenza degli avvocati della difesa. In merito all’inchiesta della procura non sono emersi altri particolari perchè sulle ordinanze e sul contenuto delle stese viene mantenuto uno strettissimo riserbo. Pochi giorni fa il questore Nicolò D’Angelo aveva rivelato che i tifosi ascolani sotto “ osservazione” erano circa una cinquantina. Dopo la firma delle diffide nei loro confronti i primi tre ultras, riconosciuti (secondo le forze dell’ordine) come autori degli scontri con i carabinieri, tafferugli che provocarono il ferimento di 13 persone, non potranno frequentare il Del Duca per i prossimi tre anni. Ma a questo punto non si pò escludere che l’inchiesta possa allargarsi e che a breve possano esserci altri provvedimenti verso chi si è reso protagonista di quei disordini. Intanto non è ancora stato chiarito quali siano stati i motivi che hanno portato a trasformare una giornata di sport in una sorta di “domenica bestiale”. Tra i sostenitori della curva Sud si parla ancora di una presunta “provocazione” da parte di alcuni carabinieri del reparto Emilia, per altri si tratta solo di un comportamento incivile di una piccola minoranza di “delinquenti travestiti da tifosi”. Resta comunque la linea dura contro la violenza negli stadi ribadita proprio dal questore pur riprendendo il dialogo con i capi ultrà che hanno dimostrato senso di responsabilità. L’auspicio è che i disordini scoppiati allo stadio due settimane fa siano un episodio isolato che non ri ripeta mai più. In questa ottica va letto l’incontro distensivo tra il responsabile dell’ordine pubblico e i responsabili della tifoseria della curva Sud. Fonte: Tiscali BLOG Notizie correlate Ascoli
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